MotoGp: Lorenzo re di Francia, poi Rossi. Cadono Marquez e le due Ducati
di VINCENZO BORGOMEOJorge domina con una gara delle sue e balza in testa al mondiale: in testa dall'inizio alla fine. Valentino risale dalla settima posizione, ma non va oltre il secondo posto. Scivolate per le Rosse di Dovizioso e Iannone e per lo spagnolo della Honda
LE MANS - Gara capolavoro, l'ennesima, per Lorenzo in testa dall'inizio alla fine in un Gp premio di Francia letteralmente dominato. Lo spagnolo infatti non ha lasciato nulla agli avversari, volando via subito dalla pole e iniziando subito a imporre un ritmo forsennato alla gara.
LA CRONACA
Ovvio che con un Lorenzo così in palla per Rossi - che partiva dalle retrovia - il massimo risultato possibile poteva essere solo il secondo posto. Risultato raggiunto, anche se nel duello decisivo per conquistare la posizione sono andati giù di colpo, nello stesso punto ma senza toccarsi, sia Dovizioso che Marquez, in quel momento però alle spalle di Valentino. Mentre il povero Iannone - quando era in seconda posizione - era scivolato qualche giro prima.
La terza piazza è andata allo spagnolo Vinales, sulla Suzuki. Quarto posto per Pedrosa, con la Honda, quinti e sesti i fratelli Espargaro. Settimo l'italiano Petrucci, sull…
LA CRONACA
Ovvio che con un Lorenzo così in palla per Rossi - che partiva dalle retrovia - il massimo risultato possibile poteva essere solo il secondo posto. Risultato raggiunto, anche se nel duello decisivo per conquistare la posizione sono andati giù di colpo, nello stesso punto ma senza toccarsi, sia Dovizioso che Marquez, in quel momento però alle spalle di Valentino. Mentre il povero Iannone - quando era in seconda posizione - era scivolato qualche giro prima.
LE MANS - Gara capolavoro, l'ennesima, per Lorenzo in testa dall'inizio alla fine in un Gp premio di Francia letteralmente dominato. Lo spagnolo infatti non ha lasciato nulla agli avversari, volando via subito dalla pole e iniziando subito a imporre un ritmo forsennato alla gara.
LA CRONACA
Ovvio che con un Lorenzo così in palla per Rossi - che partiva dalle retrovia - il massimo risultato possibile poteva essere solo il secondo posto. Risultato raggiunto, anche se nel duello decisivo per conquistare la posizione sono andati giù di colpo, nello stesso punto ma senza toccarsi, sia Dovizioso che Marquez, in quel momento però alle spalle di Valentino. Mentre il povero Iannone - quando era in seconda posizione - era scivolato qualche giro prima.
La terza piazza è andata allo spagnolo Vinales, sulla Suzuki. Quarto posto per Pedrosa, con la Honda, quinti e sesti i fratelli Espargaro. Settimo l'italiano Petrucci, sulla Ducati, al rientro in gara dopo il brutto incidente: altro risultato straordinario. E' vero che Danilo è stato favorito dalle cadute altrui, ma è anche vero che ha corso con la febbre e con una mano mezza maciullata. Un bell'esempio di tenacia e classe.
Dopo la gara di oggi il mondiale è quanto mai aperto: in classifica Lorenzo comanda a quota 90 punti davanti a Marquez con 85 e Rossi con 78 punti. Sicura garanzia di altre spettacolari gare in arrivo. I tifosi ringraziano di cuore... Peccato solo per i due ducatisti che a forza di incidenti sono precipati in classifica in decima e undicesima posizione, rispettivamente con 25 e 23 punti.
Ordine d'arrivo
1) J. LORENZO in 43:51.290
2) V. ROSSI +10.654
3) M. VIÑALES +14.177
4) D. PEDROSA +18.719
5) P. ESPARGARO +24.931
6) A. ESPARGARO +32.921
7) D. PETRUCCI +38.251
8) H. BARBERA +38.504
9) A. BAUTISTA +48.536
10) S. BRADL +54.502
Classifica mondiale
1. Jorge Lorenzo (Spain) Yamaha 90
2. Marc Marquez (Spain) Honda 85
3. Valentino Rossi (Italy) Yamaha 78
4. Dani Pedrosa (Spain) Honda 53
5. Maverick Vinales (Spain) Suzuki 49
6. Pol Espargaro (Spain) Yamaha 47
7. Aleix Espargaro (Spain) Suzuki 42
8. Hector Barbera (Spain) Ducati 39
9. Eugene Laverty (Ireland) Ducati 33
10. Andrea Iannone (Italy) Ducati 25
11. Andrea Dovizioso (Italy) Ducati 23
12. Stefan Bradl (Germany) Aprilia 23
13. Alvaro Bautista (Spain) Aprilia 21
14. Bradley Smith (Britain) Yamaha 20
15. Scott Redding (Britain) Ducati 16
LA CRONACA
Ovvio che con un Lorenzo così in palla per Rossi - che partiva dalle retrovia - il massimo risultato possibile poteva essere solo il secondo posto. Risultato raggiunto, anche se nel duello decisivo per conquistare la posizione sono andati giù di colpo, nello stesso punto ma senza toccarsi, sia Dovizioso che Marquez, in quel momento però alle spalle di Valentino. Mentre il povero Iannone - quando era in seconda posizione - era scivolato qualche giro prima.
Dopo la gara di oggi il mondiale è quanto mai aperto: in classifica Lorenzo comanda a quota 90 punti davanti a Marquez con 85 e Rossi con 78 punti. Sicura garanzia di altre spettacolari gare in arrivo. I tifosi ringraziano di cuore... Peccato solo per i due ducatisti che a forza di incidenti sono precipati in classifica in decima e undicesima posizione, rispettivamente con 25 e 23 punti.
Ordine d'arrivo
1) J. LORENZO in 43:51.290
2) V. ROSSI +10.654
3) M. VIÑALES +14.177
4) D. PEDROSA +18.719
5) P. ESPARGARO +24.931
6) A. ESPARGARO +32.921
7) D. PETRUCCI +38.251
8) H. BARBERA +38.504
9) A. BAUTISTA +48.536
10) S. BRADL +54.502
Classifica mondiale
1. Jorge Lorenzo (Spain) Yamaha 90
2. Marc Marquez (Spain) Honda 85
3. Valentino Rossi (Italy) Yamaha 78
4. Dani Pedrosa (Spain) Honda 53
5. Maverick Vinales (Spain) Suzuki 49
6. Pol Espargaro (Spain) Yamaha 47
7. Aleix Espargaro (Spain) Suzuki 42
8. Hector Barbera (Spain) Ducati 39
9. Eugene Laverty (Ireland) Ducati 33
10. Andrea Iannone (Italy) Ducati 25
11. Andrea Dovizioso (Italy) Ducati 23
12. Stefan Bradl (Germany) Aprilia 23
13. Alvaro Bautista (Spain) Aprilia 21
14. Bradley Smith (Britain) Yamaha 20
15. Scott Redding (Britain) Ducati 16