MotoGp, a lezione dal Dottore: talenti dall'Asia al Ranch di Rossi
di MASSIMO CALANDRIUn giapponese, un malese, un thailandese e due indonesiani. Il più vecchio ha 21 anni, cinque promesse asiatiche si testano a Tavullia. Nei primi giorni di luglio saranno inseriti nel "Master Camp" organizzato da Valentino insieme a Yamaha
TAVULLIA (Pesaro) - Un giapponese, un malese, un thailandese e due indonesiani. Tre minorenni, il più vecchio ha 21 anni. Cinque giovani talenti del motociclismo venuti dall'Asia per andare a lezione dal Dottore, nel Ranch di Tavullia. I ragazzi scelti sono tra i migliori piloti dell'AP250, specialità dell'Asia Road Racing Championship: nei primi giorni di luglio saranno inseriti nel "Master Camp" organizzato da Valentino insieme a Yamaha, si alleneranno con i ragazzi dell'Academy. Un paio di loro hanno 16 anni come Nicolò Bulega, che molti indicano come l'erede del pesarese. Potranno sfidarlo sullo sterrato insieme agli altri "allievi" (Morbidelli, Baldassarri, Luca Marini - in fratello di Rossi -, Migno, Fenati, Antonelli, Bagnaia, Vietti Ramos, Foggia, Bezzecchi) e soprattutto accanto a quello strano professore matto: Valentino. Che ancora una volta sembra avere fatto la mossa giusta.
La mossa giusta del Dottore - …
La mossa giusta del Dottore - …
TAVULLIA (Pesaro) - Un giapponese, un malese, un thailandese e due indonesiani. Tre minorenni, il più vecchio ha 21 anni. Cinque giovani talenti del motociclismo venuti dall'Asia per andare a lezione dal Dottore, nel Ranch di Tavullia. I ragazzi scelti sono tra i migliori piloti dell'AP250, specialità dell'Asia Road Racing Championship: nei primi giorni di luglio saranno inseriti nel "Master Camp" organizzato da Valentino insieme a Yamaha, si alleneranno con i ragazzi dell'Academy. Un paio di loro hanno 16 anni come Nicolò Bulega, che molti indicano come l'erede del pesarese. Potranno sfidarlo sullo sterrato insieme agli altri "allievi" (Morbidelli, Baldassarri, Luca Marini - in fratello di Rossi -, Migno, Fenati, Antonelli, Bagnaia, Vietti Ramos, Foggia, Bezzecchi) e soprattutto accanto a quello strano professore matto: Valentino. Che ancora una volta sembra avere fatto la mossa giusta.
La mossa giusta del Dottore - "Solo qualche mese fa abbiamo cominciato una importante partnership con Yamaha, e sono arrivate delle moto fantastiche per gli allenamenti dei ragazzi dell'Academy. Era già un grande passo per aiutare a crescere i nuovi talenti, ma adesso sono ancora più felice perché il Master Camp sta per cominciare". Il Dottore e la sua VR46 si sono legati doppio filo all'azienda giapponese: e insieme al rinnovo del contratto del pilota col team di Iwata (scadrà nel 2018) ecco questo progetto per fare "scuola" ai campioni del futuro: italiani e asiatici. "E' solo il primo di molti altri progetti che abbiamo in cantiere. Yamaha e Vr46 hanno lo stesso obiettivo: fare in modo di aiutare i giovani talenti a raggiungere i livelli più alti nelle corse. Sono curioso di vedere questi 5 nuovi ragazzi".
"Non sarà facile, ma si divertiranno" - Hanno nomi un po' complicati, ma presto sentirete parlare di loro: Peerapong Loiboonpeng ha 21 anni ed è il thailandese; Soichiro Minamimoto (16) è giapponese, Kasma Daniel Bin Kasmayudin (16) è malese, Galang Hendra Pratama (17) e Imanuel Putra Pratna (19 i due indonesiani. "Per una settimana si alleneranno con noi al Ranch, sul circuito di Misano e in palestra, seguendo un programma identico al nostro. Non sarà facile per loro, ma sono sicuro che si divertiranno. Sarà una settimana impegnativa e bellissima".
Ad Assen con un nuovo telaio? E però in questi giorni l'attenzione del Dottore è tutta rivolta al prossimo gran premio, quello di Assen, che per la prima volta si correrà di domenica (26 giugno). Dopo il successo di Barcellona, Rossi è rimasto nella capitale catalana per due giorni di test: sembra che sia lui che il compagno di squadra Lorenzo abbiano particolarmente gradito il nuovo telaio, che potrebbe già essere utilizzato in Olanda.
La mossa giusta del Dottore - "Solo qualche mese fa abbiamo cominciato una importante partnership con Yamaha, e sono arrivate delle moto fantastiche per gli allenamenti dei ragazzi dell'Academy. Era già un grande passo per aiutare a crescere i nuovi talenti, ma adesso sono ancora più felice perché il Master Camp sta per cominciare". Il Dottore e la sua VR46 si sono legati doppio filo all'azienda giapponese: e insieme al rinnovo del contratto del pilota col team di Iwata (scadrà nel 2018) ecco questo progetto per fare "scuola" ai campioni del futuro: italiani e asiatici. "E' solo il primo di molti altri progetti che abbiamo in cantiere. Yamaha e Vr46 hanno lo stesso obiettivo: fare in modo di aiutare i giovani talenti a raggiungere i livelli più alti nelle corse. Sono curioso di vedere questi 5 nuovi ragazzi".
"Non sarà facile, ma si divertiranno" - Hanno nomi un po' complicati, ma presto sentirete parlare di loro: Peerapong Loiboonpeng ha 21 anni ed è il thailandese; Soichiro Minamimoto (16) è giapponese, Kasma Daniel Bin Kasmayudin (16) è malese, Galang Hendra Pratama (17) e Imanuel Putra Pratna (19 i due indonesiani. "Per una settimana si alleneranno con noi al Ranch, sul circuito di Misano e in palestra, seguendo un programma identico al nostro. Non sarà facile per loro, ma sono sicuro che si divertiranno. Sarà una settimana impegnativa e bellissima".
Ad Assen con un nuovo telaio? E però in questi giorni l'attenzione del Dottore è tutta rivolta al prossimo gran premio, quello di Assen, che per la prima volta si correrà di domenica (26 giugno). Dopo il successo di Barcellona, Rossi è rimasto nella capitale catalana per due giorni di test: sembra che sia lui che il compagno di squadra Lorenzo abbiano particolarmente gradito il nuovo telaio, che potrebbe già essere utilizzato in Olanda.