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MotoGp, Rossi cerca conferme in Olanda: "Da Barcellona segnali importanti"

Il pesarese, dopo il successo in Spagna, vuole ripetersi ad Assen. "E' un circuito che amo, ma ogni gara è molto incerta. Non ci resta che rimanere concentrati e vedere cosa succede". Lorenzo punta al riscatto: "Sensazioni agrodolci"

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ASSEN - Il successo di Barcellona ha riaperto il discorso Mondiale con Marquez a 22 punti e il compagno di squadra Lorenzo a 12 lunghezze. Valentino Rossi, dopo due settimane di pausa, è pronto a dire nuovamente la sua su uno dei circuiti che più adora, quello di Assen. "Ho utilizzato questa breve pausa per riposare un po' e ora sono pronto per la prossima gara - ammette il dottore -. Amo Assen, è una delle mie piste preferite, ma questo non significa nulla, perché ogni gara quest'anno è molto aperta e molto incerta. Non ci resta che rimanere concentrati, cercare di lavorare nel miglior modo possibile e vedere cosa succede. A Barcellona abbiamo avuto una buona gara e anche il test è andato bene. Ho molta voglia di tornare in pista e prepararsi per la prossima gara con la mia squadra".

LORENZO PER LA RIVINCITA - Chi, invece, non vede l'ora di mettersi alla spalle la gara di Barcellona è Jorge Lorenzo. "È stato un vero peccato - ammette lo spagnolo della Yamaha ricordando l'incidente con Andrea Iannone -. Sapevo che sarebbe stata una gara dura, specialmente dopo aver visto l'andamento delle gomme, poi l'incidente ha rovinato tutto. Ora dobbiamo dimenticare l'incidente e cercare di lottare di nuovo ad Assen". Secondo Lorenzo "correre in Olanda dà sempre una sensazione agrodolce. È un circuito che amo, ma in passato ho collezionato sia buoni che cattivi risultati. Speriamo di ottenere un buon risultato".

ROSSI SI RACCONTA -  Valentino Rossi ha parlato alla testata "Autosport" riguardo al suo 2016: " Quest'anno mi sembra di essere più forte, anche se ho meno punti. E' un buon momento, mi piace la mia moto, è molto competitiva. L'anno scorso ho lottato per il titolo fino all'ultima gara, ma a volte in gara non ero veloce come Lorenzo e Marquez".
Ancora una volta è lotta serrata tra Honda e Yamaha, anche se Rossi vede emergere Suzuki e Ducati: "Ad ogni gara questo Mondiale diventa più combattuto, impegnativo ed interessante".
Domenica si corre ad Assen, su una pista che mette Rossi particolarmente a proprio agio: ci ha vinto nove volte, sette delle quali in MotoGp, l'ultima l'anno scorso. "L'importante è essere veloce alle due della domenica pomeriggio - dice il 37enne pilota della Yamaha, vincitore di due delle prime sette gare della stagione - Questa è l'unica cosa che conta".
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