MotoGp, Germania: trionfa Marquez, Rossi getta via la gara disobbedendo ai box
di VINCENZO BORGOMEO
Secondo Crutchlow, poi Dovizioso. Valentino era nelle posizioni di testa ma rimane troppo in pista con le gomme rain e alla fine è solo ottavo
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SACHSENRING (Germania) - "BOX IN": a metà gara espongono questo eloquente cartello a Rossi. Valentino in quel momento nelle posizioni di testa lo ignora, tira dritto e getta via la gara. A vincere così è Marc Marquez, seguito da Crutchlow e Dovizioso.
Già perché la corsa è partita sul bagnato, con tutte le moto in configurazione "rain". E qui Rossi dopo poche curve è andato subito in testa, beffando Marquez che scattava dalla pole. Condizioni difficili dove sono emerse le caratteristiche di guida di Dovizioso e Petrucci che con la vecchia Ducati è anche andato in testa, per poi scivolare miseramente e tornare ai box con la moto in fiamme (peccato).
A metà gara però poi la pista è cambiata, si è asciugata ed è qui che Rossi, Dovizioso e soci hanno ignorato i cartelli dei box e tardato nel cambio moto. Marquez invece, ha avuto una gestione di gara perfetta: sia pure in grande difficoltà nella prima fase (era nelle retrovie sul bagnato), è stato uno dei primi a tornare ai box per cambiare moto. Ma Marc non è stato solo bravo nella strategia: in quel momento non ha montato le gomme intermedie ma direttamente le slick, rischiando molto ma poi trovandosi con un enorme vantaggio sul finale. Per capire di cosa parliamo (e di cosa significhi in queste condizioni avere le gomme giuste) basti dire che Marc girava con un ritmo migliore di quello degli altri di sette secondi al giro...
Così alla fine Rossi è arrivato solo ottavo, molto più indietro di Dovizioso (i due sono tornati ai box in ritardo insieme) anche perché quando è tornato in pista ha avuto problemi di adattamento con le gomme da asciutto. Quarto posto poi amaro per Scott Redding, scavalcato nell'ultimo giro sia da Crutchlow che da Dovizioso. E Lorenzo? Non pervenuto. Sempre in difficoltà ha chiuso al quindicesimo posto.
Gara da dimenticare insomma per Valentino che adesso in classifica vede allontarsi sempre di più Marquez: lo spagnolo arriva a 170 punti, Lorenzo a 122 e Rossi 111.
Ordine d'arrivo
1. Marc Marquez (Spain) Honda 47:03.239
2. Cal Crutchlow (Britain) Honda 47:13.096
3. Andrea Dovizioso (Italy) Ducati 47:14.852
4. Scott Redding (Britain) Ducati 47:15.231
5. Andrea Iannone (Italy) Ducati 47:25.994
6. Dani Pedrosa (Spain) Honda 47:29.159
7. Jack Miller (Australia) Honda 47:29.282
8. Valentino Rossi (Italy) Yamaha 47:29.688
9. Hector Barbera (Spain) Ducati 47:29.853
10. Alvaro Bautista (Spain) Aprilia 47:34.513
11. Eugene Laverty (Ireland) Ducati 47:44.447
12. Maverick Vinales (Spain) Suzuki 47:45.397
13. Bradley Smith (Britain) Yamaha 48:06.368
14. Aleix Espargaro (Spain) Suzuki 48:09.330
15. Jorge Lorenzo (Spain) Yamaha 48:20.933
Classifica mondiale piloti
1. Marc Marquez (Spain) Honda 170
2. Jorge Lorenzo (Spain) Yamaha 122
3. Valentino Rossi (Italy) Yamaha 111
4. Dani Pedrosa (Spain) Honda 96
5. Maverick Vinales (Spain) Suzuki 83
6. Pol Espargaro (Spain) Yamaha 72
7. Hector Barbera (Spain) Ducati 65
8. Andrea Iannone (Italy) Ducati 63
9. Andrea Dovizioso (Italy) Ducati 59
10. Eugene Laverty (Ireland) Ducati 53
11. Aleix Espargaro (Spain) Suzuki 51
12. Scott Redding (Britain) Ducati 45
13. Jack Miller (Australia) Honda 42
14. Cal Crutchlow (Britain) Honda 40
15. Stefan Bradl (Germany) Aprilia 37
Classifica mondiale costruttori
1. Yamaha 186 punti
2. Honda 185
3. Ducati 124
4. Suzuki 89
5. Aprilia 51