MotoGp, Gp San Marino, Pedrosa domina, Rossi secondo. Marquez giù dal podio
di VINCENZO BORGOMEOValentino accorcia le distanze nel mondiale a meno 43 punti, ma Pedrosa gli sfila la vittoria nel Gp di casa. Terzo Lorenzo. La MotoGp incanta: ottavo vincitore diverso negli ultimi otto Gp...
MISANO - Il popolo giallo stava già preparando la festa: Rossi volava al comando verso la vittoria, davanti a Lorenzo e Marquez. Ma dalle retrovie, come una furia stava risalendo Pedrosa. Una rimonta spettacolare, aiutata da una scelta perfetta di gomme (morbida all'anteriore) ma frutto della sua innata classe. Bellissimo il sorpasso su Marquez (di prepotenza), da applausi quello su Lorenzo, ma da REC+PLAY quello su Rossi, con i due che si toccano carena su carena.
Risultato? Addio festa per i fan del numero 46: Daniel è andato a vincere di prepotenza, battendo le due Yamaha (Lorenzo terzo), ma soprattutto dando uno smacco al suo compagno di squadra Marquez, relegato al quarto posto, staccatissimo dalla sua spettacolare prima posizione.
LA CRONACA DELLA GARA
Così Marquez ora resta leader ma Rossi s'avvicina, rosicchiandogli un po' di punti: il vantaggio di Marquez sul 'Dottore' è sceso a 43 punti. Ma Valentino, sul tragu…
Risultato? Addio festa per i fan del numero 46: Daniel è andato a vincere di prepotenza, battendo le due Yamaha (Lorenzo terzo), ma soprattutto dando uno smacco al suo compagno di squadra Marquez, relegato al quarto posto, staccatissimo dalla sua spettacolare prima posizione.
LA CRONACA DELLA GARA
MISANO - Il popolo giallo stava già preparando la festa: Rossi volava al comando verso la vittoria, davanti a Lorenzo e Marquez. Ma dalle retrovie, come una furia stava risalendo Pedrosa. Una rimonta spettacolare, aiutata da una scelta perfetta di gomme (morbida all'anteriore) ma frutto della sua innata classe. Bellissimo il sorpasso su Marquez (di prepotenza), da applausi quello su Lorenzo, ma da REC+PLAY quello su Rossi, con i due che si toccano carena su carena.
Risultato? Addio festa per i fan del numero 46: Daniel è andato a vincere di prepotenza, battendo le due Yamaha (Lorenzo terzo), ma soprattutto dando uno smacco al suo compagno di squadra Marquez, relegato al quarto posto, staccatissimo dalla sua spettacolare prima posizione.
LA CRONACA DELLA GARA
Così Marquez ora resta leader ma Rossi s'avvicina, rosicchiandogli un po' di punti: il vantaggio di Marquez sul 'Dottore' è sceso a 43 punti. Ma Valentino, sul traguardo, appare distrutto, provato da una gara durissima che proprio non voleva perdere nel Gp di casa. La MotoGp è bella per questo: quando i piloti dovrebbero gioire per la classifica mondiale, poi invece si dannano per il risultato di una gara. Un dettaglio che la dice lunga su come abbia corso Rossi, con il cuore più che con la testa. Stesso discorso per Marquez che in un paio di occasioni (ci riferiamo al pazzo duello con Vinales) ha rischiato addirittura di finire per terra...
Otto vincitori diverse nelle ultime otto gare
In ogni modo, una cosa è certa: la Honda è rinata e per la rincorsa mondiale di Rossi questa non è certo una buona notizia. E già perché il dominio della Yamaha - che ormai non vince da un bel po' di gare - sembra ormai svanito. Un ulteriore conferma per lo spettacolo però. Ed è questa la magia della MotoGp: Pedrosa è l'ottavo vincitore diverso negli ultimi otto Gp. Una cosa che non era mai successa nella storia (e che la F1 si sogna...).
Molto movimentata infatti anche la classifica giù dal podio, con la Suzuki di Maverick Vinales, vincitore dell'ultimo Gp di Silverstone, alle spalle Marquez. E con il sesto posto occupato dalla Ducati di Andrea Dovizioso, seguito da quella di Michele Pirro, in sella alla Ducati dell'infortunato Andrea Iannone.
Ordine d'arrivo
1. Dani Pedrosa (Spain) Honda 43:43.524
2. Valentino Rossi (Italy) Yamaha 43:46.361
3. Jorge Lorenzo (Spain) Yamaha 43:47.883
4. Marc Marquez (Spain) Honda 43:53.093
5. Maverick Vinales (Spain) Suzuki 43:58.991
6. Andrea Dovizioso (Italy) Ducati 44:03.200
7. Michele Pirro (Italy) Ducati 44:06.460
8. Cal Crutchlow (Britain) Honda 44:09.226
9. Pol Espargaro (Spain) Yamaha 44:10.679
10. Alvaro Bautista (Spain) Aprilia 44:17.492
11. Danilo Petrucci (Italy) Ducati 44:22.730
12. Stefan Bradl (Germany) Aprilia 44:23.491
13. Hector Barbera (Spain) Ducati 44:26.521
14. Eugene Laverty (Ireland) Ducati 44:32.974
15. Scott Redding (Britain) Ducati 44:37.903
Classifica mondiale
1. Marc Marquez (Spain) Honda 223
2. Valentino Rossi (Italy) Yamaha 180
3. Jorge Lorenzo (Spain) Yamaha 162
4. Dani Pedrosa (Spain) Honda 145
5. Maverick Vinales (Spain) Suzuki 136
6. Andrea Dovizioso (Italy) Ducati 99
7. Andrea Iannone (Italy) Ducati 96
8. Cal Crutchlow (Britain) Honda 94
9. Pol Espargaro (Spain) Yamaha 88
10. Hector Barbera (Spain) Ducati 81
11. Eugene Laverty (Ireland) Ducati 69
12. Aleix Espargaro (Spain) Suzuki 60
13. Scott Redding (Britain) Ducati 55
14. Danilo Petrucci (Italy) Ducati 50
15. Alvaro Bautista (Spain) Aprilia 47
Risultato? Addio festa per i fan del numero 46: Daniel è andato a vincere di prepotenza, battendo le due Yamaha (Lorenzo terzo), ma soprattutto dando uno smacco al suo compagno di squadra Marquez, relegato al quarto posto, staccatissimo dalla sua spettacolare prima posizione.
LA CRONACA DELLA GARA
Otto vincitori diverse nelle ultime otto gare
In ogni modo, una cosa è certa: la Honda è rinata e per la rincorsa mondiale di Rossi questa non è certo una buona notizia. E già perché il dominio della Yamaha - che ormai non vince da un bel po' di gare - sembra ormai svanito. Un ulteriore conferma per lo spettacolo però. Ed è questa la magia della MotoGp: Pedrosa è l'ottavo vincitore diverso negli ultimi otto Gp. Una cosa che non era mai successa nella storia (e che la F1 si sogna...).
Molto movimentata infatti anche la classifica giù dal podio, con la Suzuki di Maverick Vinales, vincitore dell'ultimo Gp di Silverstone, alle spalle Marquez. E con il sesto posto occupato dalla Ducati di Andrea Dovizioso, seguito da quella di Michele Pirro, in sella alla Ducati dell'infortunato Andrea Iannone.
Ordine d'arrivo
1. Dani Pedrosa (Spain) Honda 43:43.524
2. Valentino Rossi (Italy) Yamaha 43:46.361
3. Jorge Lorenzo (Spain) Yamaha 43:47.883
4. Marc Marquez (Spain) Honda 43:53.093
5. Maverick Vinales (Spain) Suzuki 43:58.991
6. Andrea Dovizioso (Italy) Ducati 44:03.200
7. Michele Pirro (Italy) Ducati 44:06.460
8. Cal Crutchlow (Britain) Honda 44:09.226
9. Pol Espargaro (Spain) Yamaha 44:10.679
10. Alvaro Bautista (Spain) Aprilia 44:17.492
11. Danilo Petrucci (Italy) Ducati 44:22.730
12. Stefan Bradl (Germany) Aprilia 44:23.491
13. Hector Barbera (Spain) Ducati 44:26.521
14. Eugene Laverty (Ireland) Ducati 44:32.974
15. Scott Redding (Britain) Ducati 44:37.903
Classifica mondiale
1. Marc Marquez (Spain) Honda 223
2. Valentino Rossi (Italy) Yamaha 180
3. Jorge Lorenzo (Spain) Yamaha 162
4. Dani Pedrosa (Spain) Honda 145
5. Maverick Vinales (Spain) Suzuki 136
6. Andrea Dovizioso (Italy) Ducati 99
7. Andrea Iannone (Italy) Ducati 96
8. Cal Crutchlow (Britain) Honda 94
9. Pol Espargaro (Spain) Yamaha 88
10. Hector Barbera (Spain) Ducati 81
11. Eugene Laverty (Ireland) Ducati 69
12. Aleix Espargaro (Spain) Suzuki 60
13. Scott Redding (Britain) Ducati 55
14. Danilo Petrucci (Italy) Ducati 50
15. Alvaro Bautista (Spain) Aprilia 47