MotoGp, Rossi: "Lotterò per il secondo posto''. Marquez: ''Fermata la rimonta di Valentino''
dal nostro inviato MASSIMO CALANDRI
Marquez festeggia sul podio (afp)
"A essere sincero - spiega Rossi - mi stupisce sempre di più quando Lorenzo va piano non quando va forte". Marquez: "Interrotta la rimonta di Valentino"
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ARAGON -Il "miracolo" non c'è stato, Marquez ha stravinto com'era logico e ora il mondiale è in cassaforte, con 52 punti di vantaggio su Rossi a 4 gare dal termine. Marc potrebbe addirittura laurearsi campione già al termine del prossimo gp di Motegi. Ma c'è comunque qualcosa di prodigioso in Valentino, che nonostante i brutti segnali di queste giornate aragonesi - la caduta durante la terza sessione di libere, lo sconcertante ritardo nel trovare un giusto assetto alla M1 - ha regalato un'altra corsa coraggiosa e spettacolare. Il terzo posto gli sta stretto, però è colpa sua. "A due giri dal termine ho commesso un errore in frenata, cercando di passare Lorenzo. Peccato". Il pesarese si arrende? Neanche per sogno. "Non fino a che la matematica mi darà una speranza". Vuole essere competitivo, e provare a vincere in tutti i prossimi appuntamenti. "Anche perché dobbiamo già costruire la prossima stagione".
Marquez: "Vittoria importantissima" - Dopo il carosello che negli ultimi 8 gran premi aveva premiato 8 piloti diversi, sull'asfalto della Motorland sono tornati i 3 vecchi rivali di sempre, ancora una volta protagonisti di un emozionante finale di campionato: Marquez, Lorenzo e Valentino. Ha naturalmente vinto il catalano: perché questa è la sua pista, perché - dopo un inizio di stagione complicato - le prestazioni della Honda sono migliori di quelle dalla Yamaha. E perché Marc sta strameritando il primato col solito talento, più una saggezza che non gli si conosceva. "Non sono partito bene, ad un certo punto ho sbagliato - alla quarta tornata era davanti, si è ritrovato quinto - , mi sono visto per terra. E allora ho capito che era meglio restare calmo, scaldare bene la gomma dietro". A metà gara è tornato primo, dopo 3 giri ha deciso di allungare su Rossi. "Una vittoria importantissima. Da alcune domeniche Rossi stava guadagnando punti, ora basta".
MotoGp, il trionfo di Marquez al Gp di Aragon
Valentino: "Non mi arrendo" - "Il piano era quello di venir fuori nella seconda parte della gara. Ma abbiamo sbagliato l'assetto", ammette il Doc. "La ruota dietro non 'spinnava' e avevo difficoltà anche in frenata. Nel finale Lorenzo ne aveva più di me, ma speravo di restargli attaccato coi denti e giocare le mie carte nell'ultimo giro". Invece è arrivato quell'erroraccio. "Sono arrivato lungo ma la staccata era difficile, rischiavamo di cadere entrambi: la cosa avrebbe forse avuto il suo fascino (ride), ma non era proprio il caso. Peccato". A meno 52 punti da Marquez, a più 14 da Lorenzo. "Lotterò per il secondo posto, ma la verità è che la classifica non mi importa in questo momento. E poi, il mondiale lo avevo già perso a metà campionato, con quelle 3 gare senza punti".
Lorenzo: "Marquez ormai ha vinto il titolo" - Lorenzo si era messo il casco da "squalo" perché voleva dare la caccia al "pesciolino" Vale, come l'anno scorso. Ci è riuscito, e al traguardo non ha trattenuto la gioia per una sfida davvero particolare. "All'ultimo momento ho cambiato il pneumatico dietro, ho messo quello hard e per la prima volta ho ritrovato equilibrio e grip. 'Fidati del tuo istinto', mi sono detto: ho avuto ragione". Ha rimontato sul compagno di squadra, che battaglia. Per il titolo mondiale c'è poco da fare, confessa: "Marc ormai ce l'ha fatta, dovrebbe essere molto sfortunato per perdere questa occasione". Non resta che battersi per il secondo posto in classifica: "Valentino ha 14 punti di vantaggio ed è in gran forma: ma se gli sto davanti nei prossimi gran premi, si può fare".
Ducati, che disastro - Andrea Dovizioso era partito col quarto crono, dalla seconda fila. Giurava di avere delle buone sensazioni, invece. Ha chiuso solo undicesimo, Iannone aveva già dato forfait venerdì. E davanti alle Rosse sono finite addirittura le Aprilia di Bautista e Bradl. Per Borgo Panigale è il momento peggiore dall'inizio dell'anno.