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MotoGp, Australia; Rossi: "Non ci abbiamo capito niente"

Valentino perplesso dopo le qualifiche: "Una giornata difficile: ho sofferto anche sul lento, davvero non me lo aspettavo"

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PHILLIP ISLAND -  "Sono lento. E a questo punto posso solo aspettare la gara. Per scoprire se e cosa potrò fare di buono". Un Valentino Rossi così non s'era mai visto. Quindicesimo crono, fuori dalle Q2, domani parte lontanissimo: dall'ultima casella della quinta fila. "Una giornata difficile: ho sofferto anche sul lento, davvero non me lo aspettavo". Ma come? Ieri le cose sembravano girare bene. "Invece abbiamo sbagliato tutto: la scelta delle gomme, l'inerzia ai box". Cioè? "Non riuscivo a guidare al limite, non so quale sia il mio potenziale. Non ci ho capito niente. E pure ai box: dovevano essere più svegli quando la pista si è asciugata molto più rapidamente del previsto, e prepararmi subito la seconda moto con le gomme intermedie. Invece". Anche Lorenzo è andato maluccio. "Stiamo sbagliando, ma cosa? Non l'ho ancora capito, speriamo di avere qualche idea e provare una soluzione buona già dal warm up. Anche se in gara, partendo alle 4 del pomeriggio, sarà tutto diverso".

Lorenzo: "Come inseguire Bolt. Impossibile" - Il suo compagno di squadra è ancora più asciutto, termine piuttosto anacronistico in questi giorni a Phillip Island. "Seguire i migliori? E' come provare a stare dietro ad Usain Bolt", ironizza Jorge Lorenzo. Non è facile correre quando sai che al 90% potresti cadere. Il circuito è bellissimo ma non con queste condizioni atmosferiche, bisognerebbe cambiare data". Domani ci vorrebbe un po' di sole. "Oggi ho usato le gomme intermedie e mi trovavo male, poi quelle da asciutto ed è andata anche peggio. Sono stato fortunato a fare le Q2: in gara potrebbe accadere qualsiasi cosa".

Petrucci promette: "Domani all'assalto" - Danilo Petrucci con la Ducati Pramac è contento per il sesto tempo, ma voleva la prima fila: "Solo che prima ho messo quelle da bagnato, poi le intermedie e proprio all'ultimo le slick. Mi serviva un giro in più, o magari avrei dovuto rischiare. Oggi avrà smesso e ricominciato a piovere almeno 40 volte, e allora meglio non fare calcoli per domani: voglio andare all'assalto, e basta". La Rossa ufficiale è stata preceduta anche dall'Aprilia di Bradl, ma Dovizioso non si dispera. Andrea è stato 'tradito' dalle Michelin. "Con le gomme da asciutto c'è stato un problema di pressione. Peccato. La moto va bene, ha un grande potenziale ma ne sto sfruttando solo il 15%. Domani potrebbe essere diverso".
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