AUSTIN - "Sembra di correre su di una pista di cross", mugugna il Doc. Il circuito texano di Austin, dove oggi pomeriggio comincia la terza sessione di prove libere, è pieno di "bumps". Buche, avvallamenti che hanno creato problemi a tutti i piloti. "Qui ci gira anche la Formula Uno, e le macchine hanno un grip che stacca l'asfalto: quando poi è il nostro turno, così leggeri saltiamo da una buca all'altra. E se il percorso era già difficile, in questo modo diventa un'impresa: domenica faremo tutti molta fatica". Valentino ieri ha chiuso con il 4° tempo e ammette di essere "abbastanza contento": "L'assetto che abbiamo provato in Argentina è quello giusto, il bilanciamento ha funzionato: oddio, niente di speciale, prima l'8° e poi il 4° crono, sono ancora troppo lento in frenata. Ci sono ancora mille cose da fare, perché il passo di Vinales e Marquez sembra di un altro pianeta".
Anche Marc Marquez s'è lamentato dei troppi balzi sull'asfalto, sostenendo però che le Yamaha patirebbero poco l'inconveniente. "Veramente io soffro molto più di Vinales: il problema è che gli avvallamenti sono in punti strategici, cosa che ti impedisce di seguire una linea tua". Oggi il pesarese cercherà di sciogliere tanti altri dubbi: "Quello delle gomme, prima di tutto: medie o più morbide?". Una domanda che si pone anche il suo compagno di squadra, Maverick: "Domenica farà molto caldo, bisogna capire il consumo dei pneumatici. Per vincere serve girare sempre intorno ai 2 minuti e 4 secondi, ma davvero le gomme riusciranno a resistere sino in fondo?". Lo spagnolo è comunque soddisfatto, ripete che "la moto va" e con la squadra "si lavora alla perfezione". E' felice anche Johann Zarco, che continua ad impressionare tutti - in particolare Valentino: "Quello fa paura" - e punta a qualificarsi in prima fila. "Lui e Pedrosa hanno un passo migliore del mio, almeno per il momento", ammette il Doc.
Si regala un piccolo sorriso Jorge Lorenzo: "Diciamo che è il miglior venerdì della stagione". Con la Ducati ha chiuso all'11° posto. "La trazione c'è e la potenza è buona, ma c'è poco equilibrio nei cambi di direzione: girare in curva e assorbire le buche sono i problemi più grossi". Andrea Dovizioso (6°) sostiene che "a parte quei due " - Vinales, Marquez - "siamo in una dozzina ad avere un passo simile". Manca l'accelerazione, dice, "e sul rettilineo perdiamo 4 decimi. Dobbiamo lavorare duro e poi domani giocarcela con gli altri per un podio".
Anche Marc Marquez s'è lamentato dei troppi balzi sull'asfalto, sostenendo però che le Yamaha patirebbero poco l'inconveniente. "Veramente io soffro molto più di Vinales: il problema è che gli avvallamenti sono in punti strategici, cosa che ti impedisce di seguire una linea tua". Oggi il pesarese cercherà di sciogliere tanti altri dubbi: "Quello delle gomme, prima di tutto: medie o più morbide?". Una domanda che si pone anche il suo compagno di squadra, Maverick: "Domenica farà molto caldo, bisogna capire il consumo dei pneumatici. Per vincere serve girare sempre intorno ai 2 minuti e 4 secondi, ma davvero le gomme riusciranno a resistere sino in fondo?". Lo spagnolo è comunque soddisfatto, ripete che "la moto va" e con la squadra "si lavora alla perfezione". E' felice anche Johann Zarco, che continua ad impressionare tutti - in particolare Valentino: "Quello fa paura" - e punta a qualificarsi in prima fila. "Lui e Pedrosa hanno un passo migliore del mio, almeno per il momento", ammette il Doc.
Si regala un piccolo sorriso Jorge Lorenzo: "Diciamo che è il miglior venerdì della stagione". Con la Ducati ha chiuso all'11° posto. "La trazione c'è e la potenza è buona, ma c'è poco equilibrio nei cambi di direzione: girare in curva e assorbire le buche sono i problemi più grossi". Andrea Dovizioso (6°) sostiene che "a parte quei due " - Vinales, Marquez - "siamo in una dozzina ad avere un passo simile". Manca l'accelerazione, dice, "e sul rettilineo perdiamo 4 decimi. Dobbiamo lavorare duro e poi domani giocarcela con gli altri per un podio".