JEREZ - "Non mi sarei mai aspettato di arrivare a Jerez da leader del campionato". Valentino Rossi finalmente in Europa, dopo i tre podi - Qatar, Argentina e Texas - che lo hanno proiettato in testa al mondiale di MotoGp. Il pesarese si presenta al quarto appuntamento della stagione con un sorriso grande così. "Sono davvero felice, perché abbiamo risolto alcuni dei problemi che avevamo incontrato durante i test invernali e stiamo facendo delle belle gare". Il riferimento è al nuovo bilanciamento della M1 2017, che ha permesso al Doc di gestire meglio l'ingresso in curva e soprattutto la durata delle gomme. "Ma dobbiamo ancora fare progressi con la moto, questo è certo". Quanto vale il gran premio spagnolo? "Il fine-settimana di Jerez sarà molto importante. E' la prima gara europea ed è un circuito che mi piace da matti".
Su questa pista Valentino ha vinto lo scorso anno e complessivamente 7 volte nella classe 'regina', un record cui vanno aggiunti i successi in 125 (1997) e 250 (1999). Il secondo posto sulla pista texana ha rappresentato molto, per il 9 volte campione del mondo: in graduatoria, e per il morale. "Ad Austin abbiamo migliorato tanto sin dalle prove libere e adesso sarà importante continuare con i progressi anche in Jerez. Stiamo cominciando a capire come lavorare sulla nuova Yamaha e sono sicuro che riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi".
Viñales: "Mi sento ancora più forte" - Il primo avversario di Rossi sarà ancora il compagno di squadra, Maverick Viñales. "Cadere ad Austin è stato un vero peccato, però sono contento di non essermi fatto male. Credo anche di aver dimostrato d'avere il potenziale per vincere in ogni gara, ed è per questo che arrivo ancora più forte e motivato a Jerez. E' una bella pista per le Yamaha, che qui sono sempre state molto veloci: sono sicuro di poter essere all'altezza anche in Spagna e in tutto il resto della stagione. L'importante sarà restare concentrati, trovare un buon assetto e spingere sino alla fine".
Su questa pista Valentino ha vinto lo scorso anno e complessivamente 7 volte nella classe 'regina', un record cui vanno aggiunti i successi in 125 (1997) e 250 (1999). Il secondo posto sulla pista texana ha rappresentato molto, per il 9 volte campione del mondo: in graduatoria, e per il morale. "Ad Austin abbiamo migliorato tanto sin dalle prove libere e adesso sarà importante continuare con i progressi anche in Jerez. Stiamo cominciando a capire come lavorare sulla nuova Yamaha e sono sicuro che riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi".
Viñales: "Mi sento ancora più forte" - Il primo avversario di Rossi sarà ancora il compagno di squadra, Maverick Viñales. "Cadere ad Austin è stato un vero peccato, però sono contento di non essermi fatto male. Credo anche di aver dimostrato d'avere il potenziale per vincere in ogni gara, ed è per questo che arrivo ancora più forte e motivato a Jerez. E' una bella pista per le Yamaha, che qui sono sempre state molto veloci: sono sicuro di poter essere all'altezza anche in Spagna e in tutto il resto della stagione. L'importante sarà restare concentrati, trovare un buon assetto e spingere sino alla fine".