LE MANS - Ha smesso di piovere, quasi non sembra vero. E con i primi raggi di sole - nonostante una temperatura ancora invernale - è sbocciato Valentino. Il pesarese ha chiuso 4° le Fp3 del sabato mattina, scendendo di 4 secondi e passa sotto il miglior tempo di ieri. Passa direttamente alle Q2 del pomeriggio insieme a Marquez che è appena più lento di lui, e di Viñales che è solo 8° a 4 decimi dal compagno di squadra. Restano fuori dai primi 10 i ducatisti ufficiali: Lorenzo è addirittura il peggiore, 23° con un tempo di soli 3 decimi più basso rispetto a venerdì. Il maiorchino si danna per tutti i 45 minuti della terza sessione di prove libere e finisce ad un'eternità - 6 secondi! - dal miglior crono della giornata, che paradossalmente è segnato da un'altra Rossa: quella vecchia di un anno, la Gp16 versione Pramac guidata da un superbo Scott Redding (dietro di lui la Honda di Crutchlow). Decisamente meglio di Jorge, ma comunque costretto a sua volta alle Q1, è Andrea Dovizioso: al forlivese in realtà è mancato solo un pizzico di fortuna, perché è terminato a 18 millesimi dal 10°, Bradley Smith con la Ktm. In grandissima difficoltà anche il vincitore dell'ultimo gran premio: tra Jerez e Le Mans sembra di essere su un altro pianeta, perché Dani Pedrosa arranca in fondo al gruppo, 22° e d'un soffio davanti a Lorenzo. Delude - per ora - anche il beniamino di casa: Johan Zarco è solo 15°, giusto preceduto da Petrucci ma lontanissimo dal connazionale Baz (9°, su di un'altra Ducati, quella di Avintia). Le Aprilia ufficiali battono le omologhe Ducati: Pol Espargarò 7° e direttamente alle Q2, Lowes 13°. Tra le migliori 10 moto ci sono 3 Rosse e tutte 'datate': Karel Abraham con la versione Aspar è 6°.
MotoGp, libere 3: Rossi è quarto. Le Ducati fuori dalla Q2
dal nostro inviato MASSIMO CALANDRINelle libere del sabato mattina rifiorisce Valentino, quarto davanti a Marquez e Vinales. In attesa delle qualifiche disastro Lorenzo, ultimo. Fuori dai dieci anche Dovizioso, Pedrosa e Zarco
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