MotoGp, Viñales: "Gara incredibile della Yamaha: la dedica per Hayden"
dal nostro inviato MASSIMO CALANDRI
Lo spagnolo vince a Le Mans complice una caduta nel finale di Valentino: "Ma non me ne sono accorto, ho spinto fino all'ultima staccata". Zarco, ottimo terzo: "Inaspettato"
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LE MANS - "Io e Valentino abbiamo fatto una gara incredibile, spremendo le Yamaha al 200%. Non mi sono accorto che era caduto, sono arrivato all'ultima staccata che ho detto: o tutto, o niente. E' andata bene". Maverick Viñales, che felicità. "Una delle giornate più belle della mia vita. Ma anche un giorno triste, pensando a Nicky Hayden: speriamo recuperi". Lo spagnolo della Yamaha ringrazia la sua squadra, che gli ha offerto "una moto perfetta, come in Argentina: quando c'è il grip come oggi, sia veramente forti". Adesso il primo avversario diventa Dani Pedrosa: "Un pilota perfetto, un aspirante al titolo come me, Valentino e Marquez. Abbiamo tutti commesso un errore in questa prima parte della stagione: al Mugello si ricomincia da zero".
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ZARCO: "SONO SORPRESO ANCH'IO" - Per Johann Zarco è il primo podio della sua giovane carriera in MotoGp. Un evento per il pubblico francese, che aspettava un risultato così da 19 anni. "Sono sorpreso anche io di aver fatto una gara tanto bella, non pensavo di arrivare così vicino al primo". Ha resistito ad una pressione incredibile. "Ero tranquillo e nervoso allo stesso tempo". Campione uscente della Moto2, ma chi se lo aspettava, un rookie così forte? "In Moto2 ci sono tanti piloti bravi. Ve ne accorgerete, quando Morbidelli passerà in MotoGp".
JARVIS: "ROSSI PUO' VINCERE AL MUGELLO" - Fa festa anche Lin Jarvis, managing director Yamaha: "Siamo contenti: è la vittoria numero 500 della Yamaha, e il secondo posto di Zarco è un altro grande risultato. Ma che peccato per Vale, poteva essere una gara perfetta: voleva vincere a tutti i costi e ha spinto un po' troppo, ha fatto un paio di piccoli errori frenando e ha perso il controllo. Mi spiace tanto per lui. Ma so che potrà vincere al Mugello".
DOVI: "QUARTO IN AGRODOLCE" - Dovizioso, un quarto posto dal sapore strano: "Non siamo andati male, ma speravamo di essere più vicino agli altri. Come velocità eravamo anche messi bene, però ci sono sempre punti in cui la Ducati perde troppo. Io ho dovuto riposarmi a metà gara, perché ero costretto a forzare in certi punti e soffrivo all'avambraccio destro. Nel finale sono tornato ad andare forte, ma era troppo tardi".