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MotoGp, Rossi: "Non sono al 100%. A Barcellona spero di poter spingere fino alla fine"

Valentino tra condizione fisica e gomme: "Ogni giorno che passa va un pelo meglio. L'asfalto di Barcellona è brutto, pieno di buche e senza grip". Vinales: "Qui posso essere molto veloce". Dovizioso: "Ora ci guardano diversamente"

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BARCELLONA -  Valentino e due incognite a Barcellona: la condizione fisica, le gomme. "Ogni giorno che passa va sempre un pelo meglio", dice, raccontando dei postumi dell'infortunio sulla pista da cross. "Subito dopo il Mugello, finito con gli antidolorifici, sono andato un pochino in crisi". Che sfortuna: due gara decisive in una settimana, proprio ora che si è fatto male. "Per essere al 100% avrei dovuto prendermi una settimana di stop. Invece, poco alla volta ho ricominciato ad allenarmi e ho fatto un po' di fiato: vediamo domani che torno in moto, se posso correre senza antidolorifici e soprattutto se resisterò alla fatica". La seconda incognita - ma questa vale per tutti i piloti - sono le gomme. "L'asfalto di Barcellona è proprio brutto, pieno di buche e senza grip: con questo caldo i pneumatici si consumeranno molto, credo che potrà fare bene chi in gara riuscirà a contenere l'usura nella seconda parte". Lo scorso anno il pesarese ci era riuscito più di tutti. "Mi piacerebbe ripetere una gara del genere". Marquez alla vigilia se l'è presa con la Michelin, che ha messo a disposizione un "inutile" pneumatico asimmetrico. "Inutile? Vedremo", risponde il Doc. "Con quello Dovizioso al Mugello ci ha vinto". La M1 di Rossi ha ripreso a correre. "A parte Jerez, sono sempre stato competitivo. E negli ultimi due gran premi abbiamo lavorato benissimo nel fine-settimana. La moto al Mugello andava, sono io che ho avuto dei problemi fisici. Ma da questo punto di vista Barcellona è meno impegnativa, speriamo di poter spingere in fondo sino alla fine". In calendario dal prossimo anno ci sarà anche la Thailandia. "Un circuito senza curve, in posto sperduto: ma siamo davvero sicuri di andarci?".
 
VINALES: "QUI POSSO ESSERE MOLTO VELOCE" -  Per Viñales e Marquez da domani si gioca in casa. "E' una delle piste che amo di più: sto benissimo, il rapporto con la squadra è ottimo, dopo il Mugello mi sento ancora più forte: qui possiamo essere molto veloci", spiega Maverick. Al percorso è stata aggiunta una "esse" in più, dopo l'incidente in cui lo scorso anno perse la vita Luis Salom. "Non mi sembra che cambi molto". Dicono che la mancanza di aderenza potrebbe favorire le Honda. Marquez sorride. "Speriamo. Di sicuro farà molto caldo, e non capisco perché - con 50 gradi sull'asfalto - ci mettano a disposizione delle gomme asimmetriche".
 
DOVIZIOSO: "ORA CI GUARDANO DIVERSAMENTE" -  Dovizioso torna ancora sul successo di domenica scorsa. "Sono stati 4 giorni bellissimi, e mi ha fatto molto piacere ricevere messaggi di affetto e congratulazioni da parte di avversari e team manager. Credo che dopo il Mugello, vista la maniera con cui la Ducati ha dominato, ci guardino tutti con occhi diversi. Noi speriamo di mantenere la velocità e l'equilibrio trovati in Toscana". Danilo Petrucci con la Rossa versione Pramac punta ad un'altra grande prestazione, dopo il recente podio. "Sono alcune gare che finisco a un paio di secondi da Dovizioso. Speriamo di fare anche meglio. O che Andrea mi aspetti", scherza l'abruzzese.

 
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