ASSEN (Olanda) - Valentino Rossi ha un sorriso solare nel cielo grigio olandese. Il successo ad Assen è il primo in questa stagione, un ritorno sul gradino più alto del podio dopo un anno: "Assen è sempre un posto speciale, per me: soprattutto oggi. Sono felice per tutti questi tifosi, per la mia squadra. E perché dopo un anno sono tornato a vincere, e adesso sono terzo in classifica". Per il pilota di Tavullia è la 10/a vittoria ad Assen: "La cosa più importante è che nel campionato siamo ora tutti più vicini", sottolinea. L'attesa e' stata lunga, l'ultimo successo risaliva al Montmelo' 2016: "Mi merito questo successo per quanto fatto negli altri Gp e per la vittoria sfumata a Le Mans". Soddisfatto del nuovo telaio ("riesco a guidare come so fare io, mi diverto di piu'"), Rossi racconta così la gara: "Quando avevo cominciato ad andare via e ad avere la situazione sotto controllo, è iniziata la pioggia. Mi hanno ripreso e poi Petrucci mi è passato davanti ma anche lui doveva stare attento. Ma mi sono immaginato che negli ultimi due giri aveva smesso di piovere e ho provato, oggi bisognava vincere: è andata bene". Infine manca una frecciata a Zarco per il contatto nei primi giri: "Ho capito che non è cattivo, ma non è capace. Non capisce la distanza con le altre moto. Gli mandero' la fattura per la tuta che era nuova", chiosa con una battuta al vetriolo.
PETRUCCI: PECCATO, AVREI POTUTO VINCERE - Petrucci, splendido secondo, non riesce fino in fondo a gustarsi il posto d'onore dietro a Valentino Rossi: "Sono felice ma anche dispiaciuto perché sapevo di essere più veloce di Valentino nel finale e pensavo di poterlo superare: però mi sono trovato davanti prima Barbera e poi Rins, che mi hanno frenato... Peccato perchè sapevo già dove tentare di sorpassare di nuovo Valentino. Siamo sempre in lotta con le regole, quando è importante non mettono fuori la bandiera blu... E Rins ha avuto pure il coraggio di arrabbiarsi....", il suo rammarico.
MARQUEZ: OTTIMO PODIO, AVREI FIRMATO PER ESSERE A -11 DA DOVIZIOSO - Marquez ha mezzo broncio, però, tutto sommato, va bene così: "Il classifica sono solo a 11 punti dal primo, il mondiale è tutto da giocarselo. E' stato estremamemte difficile capire quando aspettare o quando spingere di più, poi mi sono detto che bisognava portare a casa il podio e sono felice di esserci riuscito. Il passo di Rossi e Petrucci oggi era un po' superiore ma alla fine abbiamo fatto un bellissimo lavoro, su questa pista di solito facciamo fatica". Marc Marquez sapeva di non poter sbagliare, specie dopo la caduta di Vinales che gli ha permesso di tornare in corsa per il Mondiale. "E' stato tutto difficile, le condizioni continuavano a cambiare ma se mi avessero detto che a fine gara mi sarei trovato a -11 dal primo posto nel Mondiale, avrei firmato".
PETRUCCI: PECCATO, AVREI POTUTO VINCERE - Petrucci, splendido secondo, non riesce fino in fondo a gustarsi il posto d'onore dietro a Valentino Rossi: "Sono felice ma anche dispiaciuto perché sapevo di essere più veloce di Valentino nel finale e pensavo di poterlo superare: però mi sono trovato davanti prima Barbera e poi Rins, che mi hanno frenato... Peccato perchè sapevo già dove tentare di sorpassare di nuovo Valentino. Siamo sempre in lotta con le regole, quando è importante non mettono fuori la bandiera blu... E Rins ha avuto pure il coraggio di arrabbiarsi....", il suo rammarico.
MARQUEZ: OTTIMO PODIO, AVREI FIRMATO PER ESSERE A -11 DA DOVIZIOSO - Marquez ha mezzo broncio, però, tutto sommato, va bene così: "Il classifica sono solo a 11 punti dal primo, il mondiale è tutto da giocarselo. E' stato estremamemte difficile capire quando aspettare o quando spingere di più, poi mi sono detto che bisognava portare a casa il podio e sono felice di esserci riuscito. Il passo di Rossi e Petrucci oggi era un po' superiore ma alla fine abbiamo fatto un bellissimo lavoro, su questa pista di solito facciamo fatica". Marc Marquez sapeva di non poter sbagliare, specie dopo la caduta di Vinales che gli ha permesso di tornare in corsa per il Mondiale. "E' stato tutto difficile, le condizioni continuavano a cambiare ma se mi avessero detto che a fine gara mi sarei trovato a -11 dal primo posto nel Mondiale, avrei firmato".