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MotoGp, Gran Bretagna: pole di Marquez, Rossi è secondo

Marc Marquez (afp)
Lo spagnolo della Honda fa segnare il nuovo record della pista a Silverstone, in prima fila con Valentino c'è anche Crutchlow
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SILVERSTONE - Marquez e Valentino, ancora loro: pole per il campione del mondo in carica, secondo crono - a soli 84 millesimi dal rivale - per il campionissimo. Una sfida infinita. Con Crutchlow, scomodo padrone di casa, che completa la prima fila in attesa del gp di domani che si annuncia equilibratissimo, spettacolare. Probabilmente decisivo, per il Doc. Alla trecentesima gara nella categoria 'regina' il pesarese non può più permettersi altri passi falsi se vuole prendersi il mondiale della stella: ma visto come sono andate le qualifiche oggi, ci sono buone ragioni per credere che venderà cara la pelle. Dietro quei tre ecco Viñales e le due Ducati, con Lorenzo che precede di poco Dovizioso. Bella terza fila per l'Aprilia di un Aleix Espargarò che soffre da morire - costole ammaccate - però fa meraviglie con la moto di Noale. Iannone continua a deludere, 15° e preceduto pure dal compagno di squadra Rins. Male Petrucci, solo 18° tempo.

Valentino: "Manca ancora qualcosa" - Marquez è sceso sotto i 2 minuti (1'59"941) ma dice che poteva fare anche meglio: "Non è stato il giro perfetto, però sono molto contento perché rispetto a ieri ho fatto grandi progressi. Il passo-gara non è male, spero di poter lottare per il podio". Rossi a metà giro aveva 429 millesimi di vantaggio su Marc, poi cosa è accaduto? "Nell'ultima parte del tracciato soffro sempre un pochino, scivolo davvero tanto nella penultima curva", spiega Vale. "Il secondo posto mi sta bene, però non sono così contento del ritmo: ci manca qualcosa sia con la gomma media che con quella dura, speriamo nelle 20 ore che mancano al via - soprattutto durante il warm up - di trovare la soluzione". I primi 3 sono in un decimo e mezzo, Viñales insegue a 400 millesimi, come dire: una Honda, una Yamaha, un'altra Honda (satellite) e la seconda moto di Iwata. Poi è il turno delle Rosse: bene Lorenzo (a 458) che precede di quasi 2 decimi Dovizioso.

Il Doc confessa: “Honda più veloci, sono preoccupato” -  “Le Honda hanno 2-3 decimi di vantaggio a giro. Troppi”. Valentino è felice per il secondo posto, ma confessa che ancora non ci siamo. “A differenza di venerdì, oggi mi sono trovato in difficoltà per tutta la giornata: tutte le cose che abbiamo provato non  hanno funzionato”. Però, chiudere a 84 millesimi da Marquez. “Temo sia stato un coniglio tirato fuori dal cilindro. In realtà Marc e Crutchlow ne hanno molto di più. Io me la posso giocare con Vinales, Zarco e le due Ducati, sempre che Pedrosa non salti fuori all’ultimo come ha fatto altre volte”. Dice che “la scelta delle gomme sarà decisiva”, e poi “molto dipenderà dal lavoro durante il warm up, che per fortuna comincia un po’ più tardi così dormirò un’ora di più. Ma per la gara, sono preoccupato.

Pole per Pasini e Fenati -  Sfiorata la tripla pole italiana: Valentino secondo in MotoGP, Mattina Pasini miglior tempo in Moto” – ed è il terzo gran premio di fila -, così come Romano Fenati in Moto3.

 
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