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Moto, festa a Misano per l'Aprilia: 30 anni fa la prima vittoria

Il 30 agosto dell'87 Loris Reggiani vinceva la prima gara dell'Aprilia, su di una 250 col tricolore e il numero 32. Da allora, il reparto corse dell'azienda di Noale ha collezionato 54 titoli mondiali nella varie discipline, 38 nel motomondiale con 294 gran premi conquistati
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MISANO - La Storia è cominciata su questo asfalto, 30 anni fa. Il 30 agosto dell'87 Loris Reggiani vinceva la prima gara dell'Aprilia, su di una 250 col tricolore e il numero 32 che a rivederla oggi vengono ancora i brividi. Da allora, il reparto corse dell'azienda di Noale ha collezionato 54 titoli mondiali nella varie discipline, 38 nel motomondiale con 294 gran premi conquistati. "Sono andato in testa dal primo giro, e per tutta la gara ho avuto il terrore che mi riprendessero. Invece. Mi ricordo l'urlo liberatorio, quando mi tolsi il casco dopo il traguardo", racconta il pilota forlivese, 15 anni di motomondiale in 4 diverse categorie e 8 vittorie. "Nessun mondiale, però nessun rimpianto. Forse il mio limite è stato quello di circondarmi sempre di amici, senza cercare a tutti i costi i migliori tecnici in circolazione: ma mi sono divertito lo stesso".

Oggi Reggiani è stato premiato nel corso di una cerimonia in cui l…
MISANO - La Storia è cominciata su questo asfalto, 30 anni fa. Il 30 agosto dell'87 Loris Reggiani vinceva la prima gara dell'Aprilia, su di una 250 col tricolore e il numero 32 che a rivederla oggi vengono ancora i brividi. Da allora, il reparto corse dell'azienda di Noale ha collezionato 54 titoli mondiali nella varie discipline, 38 nel motomondiale con 294 gran premi conquistati. "Sono andato in testa dal primo giro, e per tutta la gara ho avuto il terrore che mi riprendessero. Invece. Mi ricordo l'urlo liberatorio, quando mi tolsi il casco dopo il traguardo", racconta il pilota forlivese, 15 anni di motomondiale in 4 diverse categorie e 8 vittorie. "Nessun mondiale, però nessun rimpianto. Forse il mio limite è stato quello di circondarmi sempre di amici, senza cercare a tutti i costi i migliori tecnici in circolazione: ma mi sono divertito lo stesso".

Oggi Reggiani è stato premiato nel corso di una cerimonia in cui la Federazione Motociclistica Italiana ha tributato un "doveroso omaggio" - parole di Giovanni Copioli, presidente Fmi - a una Casa italiana che, partendo da quel trionfo, ci ha regalato tantissime vittorie, conquistando un numero impressionante di titoli e portando in alto il motociclismo italiano. Sono sicuro che quanto prima l'Aprilia continuerà la sua vincente tradizione visti il suo impegno e la sua crescita nella classe regina".

Un augurio rilanciato da Romano Albesiano, responsabile Aprilia Racing. "Guardare oggi alla prima vittoria di Aprilia significa ripercorrere una storia straordinaria, e tutta italiana, di successi. Quella fantastica affermazione di Loris Reggiani è stato il primo passo di una catena fatta di 294 vittorie e 38 Titoli nel Motomondiale, ai quali si aggiungono 7 Mondiali in Superbike e le affermazioni nell'off road. Oggi Aprilia Racing rappresenta la punta tecnologicamente più avanzata del Gruppo Piaggio con l'obiettivo, in pista, di andare a cogliere nella massima categoria quelle affermazioni che mancano al suo eccezionale palmarès, mentre si continuano a formare tecnici e competenze straordinarie proseguendo quel cammino iniziato trenta anni fa".