MOTEGI - Gli italiani fanno la danza della pioggia. Dovizioso, Valentino, Petrucci e Iannone, tutti d'accordo: "Speriamo di correre col temporale". Perché sull'asciutto, o peggio in caso di flag-to-flag (con il cambio di moto durante la gara) le cose per i nostri si farebbero più complicate.
DOVIZIOSO: "NESSUN TIMORE, SIAMO VELOCI" - Andrea Dovizioso sa bene che questo è il punto di non ritorno della stagione: su di un circuito che gli piace molto e dove la Ducati esprime bene il suo potenziale, se vuole prendersi il titolo allora deve assolutamente mettersi alle spalle Marquez. Dopo un buon fine-settimana, è arrivato però un deludente 9° posto. Il forlivese non sembra smarrirsi: "Nella qualifiche la pista era molto difficile da interpretare, infida: chiazze di bagnato e di asciutto, con queste condizioni non sono riuscito a sfruttare in pieno il potenziale della Gp17. Ma non sono preoccupato, perché domani dovrebbe piovere davvero: e in quel caso noi abbiamo dimostrato di essere veloci". Sì, ma cominciare dalla terza fila non è il massimo. "E' vero. Però con l'acqua non credo che gli altri saranno molto aggressivi, e in 24 giri può succedere di tutto".
VALENTINO CADE: "CHE BOTTA!" - Valentino durante le Fp4 è caduto malamente alla curva 8: che brividi, per uno che deve ancora guarire dalla doppia frattura alla gamba destra. "Ho preso davvero una bella botta, ma sono stato fortunato: perché dopo l'high-side la moto si è girata e ci sono finito sopra". Cadendo sul fianco sinistro, grazie al cielo. "Mi sono fatto male al mignolo sinistro". La scelta di mettere le gomme slick in qualifica si è rivelata un terribile autogol. "Però valeva la pena rischiare, perché comunque non avrei fatto molto meglio con i pneumatici da bagnato. In realtà c'era una linea di percorrenza asciutta e speravo che l'asfalto si asciugasse definitivamente entro un quarto d'ora: le gomme sarebbero andate in temperatura, potevo fare un buon crono". Invece. "Faceva freddo, la pista è rimasta umida, c'erano ancora grosse chiazze. Ho sbagliato. Ho provato a rimediare, ma non c'era più tempo". E ora? "Speriamo in una giornata bagnata, ma bagnata per davvero: stamani ho dimostrato che con la pioggia ho trovato un buon assetto e posso fare bene. Se al contrario la situazione resta a metà, la vedo proprio dura".
PETRUCCI: "MARQUEZ VA FORTISSIMO" - Danilo Petrucci è sorpreso e felice: "Fino a 2 minuti prima delle qualifiche, non sapevamo che gomme scegliere. Poi abbiamo capito che le slick erano troppo rischiose". Parte dalla prima fila. "Un bel vantaggio, perché se piove fitto c'è pochissima visibilità. Per una volta dovrò fare attenzione, e non farmi prendere dalla foga. Marquez è il favorito: è il più veloce, e non ha paura di prendere rischi. Ma sul bagnato vedo bene anche Dovizioso, Lorenzo e Valentino". Considerata la stagione, per Andrea Iannone partecipare alle Q2 è già un buon risultato: alla fine si è però fatto precedere dal compagno di squadra in Suzuki, Rins. "Quarta fila. Stiamo facendo piccoli progressi. E se domani piove, possiamo migliorare ancora".
DOVIZIOSO: "NESSUN TIMORE, SIAMO VELOCI" - Andrea Dovizioso sa bene che questo è il punto di non ritorno della stagione: su di un circuito che gli piace molto e dove la Ducati esprime bene il suo potenziale, se vuole prendersi il titolo allora deve assolutamente mettersi alle spalle Marquez. Dopo un buon fine-settimana, è arrivato però un deludente 9° posto. Il forlivese non sembra smarrirsi: "Nella qualifiche la pista era molto difficile da interpretare, infida: chiazze di bagnato e di asciutto, con queste condizioni non sono riuscito a sfruttare in pieno il potenziale della Gp17. Ma non sono preoccupato, perché domani dovrebbe piovere davvero: e in quel caso noi abbiamo dimostrato di essere veloci". Sì, ma cominciare dalla terza fila non è il massimo. "E' vero. Però con l'acqua non credo che gli altri saranno molto aggressivi, e in 24 giri può succedere di tutto".
VALENTINO CADE: "CHE BOTTA!" - Valentino durante le Fp4 è caduto malamente alla curva 8: che brividi, per uno che deve ancora guarire dalla doppia frattura alla gamba destra. "Ho preso davvero una bella botta, ma sono stato fortunato: perché dopo l'high-side la moto si è girata e ci sono finito sopra". Cadendo sul fianco sinistro, grazie al cielo. "Mi sono fatto male al mignolo sinistro". La scelta di mettere le gomme slick in qualifica si è rivelata un terribile autogol. "Però valeva la pena rischiare, perché comunque non avrei fatto molto meglio con i pneumatici da bagnato. In realtà c'era una linea di percorrenza asciutta e speravo che l'asfalto si asciugasse definitivamente entro un quarto d'ora: le gomme sarebbero andate in temperatura, potevo fare un buon crono". Invece. "Faceva freddo, la pista è rimasta umida, c'erano ancora grosse chiazze. Ho sbagliato. Ho provato a rimediare, ma non c'era più tempo". E ora? "Speriamo in una giornata bagnata, ma bagnata per davvero: stamani ho dimostrato che con la pioggia ho trovato un buon assetto e posso fare bene. Se al contrario la situazione resta a metà, la vedo proprio dura".
PETRUCCI: "MARQUEZ VA FORTISSIMO" - Danilo Petrucci è sorpreso e felice: "Fino a 2 minuti prima delle qualifiche, non sapevamo che gomme scegliere. Poi abbiamo capito che le slick erano troppo rischiose". Parte dalla prima fila. "Un bel vantaggio, perché se piove fitto c'è pochissima visibilità. Per una volta dovrò fare attenzione, e non farmi prendere dalla foga. Marquez è il favorito: è il più veloce, e non ha paura di prendere rischi. Ma sul bagnato vedo bene anche Dovizioso, Lorenzo e Valentino". Considerata la stagione, per Andrea Iannone partecipare alle Q2 è già un buon risultato: alla fine si è però fatto precedere dal compagno di squadra in Suzuki, Rins. "Quarta fila. Stiamo facendo piccoli progressi. E se domani piove, possiamo migliorare ancora".