Moto2, Gp Americhe: Bagnaia batte il fratellino di Marquez
di MASSIMO CALANDRIL'allievo di Valentino conquista il Gran Premio di Austin al termine di una lunga battaglia e si porta in testa alla classifica. Terzo Oliveira
AUSTIN (STATI UNITI) - Francesco "Pecco" Bagnaia, uno degli allievi preferiti di Valentino, vince la gara di Moto2 battendo al termine di una lunga battaglia proprio Alex Marquez, fratello di Marc. E passa al comando della classifica mondiale scavalcando il romagnolo Mattia Pasini, oggi 7° al traguardo.
Per il ventunenne piemontese di Chivasso, che corre per lo Sky Racing Team VR46 con una Kalex, è il secondo successo della stagione dopo quello di marzo in Qatar (in Argentina era stato Pasini a finire davanti a tutti), ma questo ha davvero un sapore particolare. Di sicuro anche per il Doc, che ha seguito a bordo pista il pilota cresciuto nella sua Academy a Tavullia.
Terzo si è classificato il portoghese Oliveira. Nel ranking dietro a "Pecco" ci sono ora Pasini e Marquez, che inseguono a pari punti a 10 lunghezze. Il dominio italiano in Moto2, dopo il successo mondiale di Franco Morbidelli nel 2017, continua. "Il fine-settimana era iniziato…
Per il ventunenne piemontese di Chivasso, che corre per lo Sky Racing Team VR46 con una Kalex, è il secondo successo della stagione dopo quello di marzo in Qatar (in Argentina era stato Pasini a finire davanti a tutti), ma questo ha davvero un sapore particolare. Di sicuro anche per il Doc, che ha seguito a bordo pista il pilota cresciuto nella sua Academy a Tavullia.
Terzo si è classificato il portoghese Oliveira. Nel ranking dietro a "Pecco" ci sono ora Pasini e Marquez, che inseguono a pari punti a 10 lunghezze. Il dominio italiano in Moto2, dopo il successo mondiale di Franco Morbidelli nel 2017, continua. "Il fine-settimana era iniziato…
AUSTIN (STATI UNITI) - Francesco "Pecco" Bagnaia, uno degli allievi preferiti di Valentino, vince la gara di Moto2 battendo al termine di una lunga battaglia proprio Alex Marquez, fratello di Marc. E passa al comando della classifica mondiale scavalcando il romagnolo Mattia Pasini, oggi 7° al traguardo.
Per il ventunenne piemontese di Chivasso, che corre per lo Sky Racing Team VR46 con una Kalex, è il secondo successo della stagione dopo quello di marzo in Qatar (in Argentina era stato Pasini a finire davanti a tutti), ma questo ha davvero un sapore particolare. Di sicuro anche per il Doc, che ha seguito a bordo pista il pilota cresciuto nella sua Academy a Tavullia.
Terzo si è classificato il portoghese Oliveira. Nel ranking dietro a "Pecco" ci sono ora Pasini e Marquez, che inseguono a pari punti a 10 lunghezze. Il dominio italiano in Moto2, dopo il successo mondiale di Franco Morbidelli nel 2017, continua. "Il fine-settimana era iniziato male, con una brutta caduta", racconta un raggiante 'Pecco'.
"Non mi sentivo in gran forma, e questa non è una delle mie piste preferite. Però oggi mi sono subito reso conto che potevo restare attaccato senza troppi sforzi ad Alex. Quando l'ho visto in difficoltà, a 5 giri dal termine, ho attaccato e preso subito un buon vantaggio". Quattordicesimo posto per Andrea Locatelli, 16° e niente punti per Romano Fenati.
Per il ventunenne piemontese di Chivasso, che corre per lo Sky Racing Team VR46 con una Kalex, è il secondo successo della stagione dopo quello di marzo in Qatar (in Argentina era stato Pasini a finire davanti a tutti), ma questo ha davvero un sapore particolare. Di sicuro anche per il Doc, che ha seguito a bordo pista il pilota cresciuto nella sua Academy a Tavullia.
Terzo si è classificato il portoghese Oliveira. Nel ranking dietro a "Pecco" ci sono ora Pasini e Marquez, che inseguono a pari punti a 10 lunghezze. Il dominio italiano in Moto2, dopo il successo mondiale di Franco Morbidelli nel 2017, continua. "Il fine-settimana era iniziato male, con una brutta caduta", racconta un raggiante 'Pecco'.
"Non mi sentivo in gran forma, e questa non è una delle mie piste preferite. Però oggi mi sono subito reso conto che potevo restare attaccato senza troppi sforzi ad Alex. Quando l'ho visto in difficoltà, a 5 giri dal termine, ho attaccato e preso subito un buon vantaggio". Quattordicesimo posto per Andrea Locatelli, 16° e niente punti per Romano Fenati.