MotoGp, Dovizioso in pole in Giappone. Marquez in seconda fila
di MASSIMO CALANDRI
(ansa)
A Motegi lo spagnolo leader del Mondiale cade ed è solo sesto. L'altra Ducati di Miller e un altro italiano, Iannone, davanti al catalano, proveranno a rovinargli la festa. Valentino lontano: nono tempo
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MOTEGI (Giappone) - Roviniamogli la festa. Marquez domani punta a vincere il mondiale con 3 gp d'anticipo, ma dovrà fare i conti con uno scatenato Dovizioso e non solo: il forlivese partirà dalla pole, in griglia davanti al catalano ci saranno un'altra Ducati - quella versione Pramac, con l'australiano Miller che ha promesso: "Darò una mano ad Andrea" - e un secondo italiano, Iannone. Marc è caduto nell'ultima sessione di prove libere e ha chiuso le qualifiche con un modesto (per lui) 6° crono: partirà dalla seconda fila, preceduto dai due ducatisti, dal francese Zarco con la Yamaha Tech3, da una Honda del team Cecchinello, quella guidata dall'inglese Crutchlow e da Andrea The Maniac, 5° con la Suzuki e come spesso brillante nel fine-settimana. Delusione Valentino: il Doc con il 9° tempo comincia dalla terza fila, anche il compagno di squadra Viñales (7°) ha fatto meglio di lui, così come Rins.
Il ducatista vola: "Ma Marc attaccherà" - "Sapevo che qui potevo essere competitivo: la Rossa a Motegi ha sempre fatto bene, e continua a migliorare". Dovizioso sorride, però alla vigilia della gara resta umile. "Quello che conta è il passo, e Marquez ne ha parecchio: non mi sento più veloce di lui. So che attaccherà". Se il catalano chiude davanti a DesmoDovi è campione: sulla pista della sua Honda. "Appunto. Farà di tutto, per festeggiare qui". Ma il forlivese potrà contare sull'aiuto di Miller, e poi Marc parte più dietro. "Secondo me, dopo il primo giro è già 3° se non addirittura secondo. Sarà un'altra battaglia, tanto meglio se Jack mi darà una mano: lui e Petrucci (l'altro pilota della Ducati Pramac) sono due bravi ragazzi con cui è bello collaborare, siamo una grande famiglia". Il numero 4 dice che il consumo delle gomme sarà decisivo. "Qui pare che i nostri pneumatici si deteriorino meno, rispetto alle altre piste. Per una volta potremmo cambiare strategia". Tipo: provare subito ad andare in fuga. "Perché no?".
Miller: "Se posso, aiuterò Dovizioso" - Dopo il miglior tempo di Dovizioso (1'44"590) c'è un sorprendente Zarco, a 68 millesimi col vecchio modello della M1. "Sono andato bene da venerdì, oggi durante le Q2 ho fatto delle piccole modifiche e ha funzionato: peccato aver perso la pole per un soffio, ho sbagliato all'ultima chicane. Dovi e Marquez hanno un gran ritmo, mi piacerebbe approfittare del loro duello". Terzo crono per un Miller raggiante: "La moto va benissimo. Nelle libere sono caduto, ma niente di grave. In gara mi piacerebbe aiutare Andrea: di sicuro, se prova a scappare non lo vado a riprendere".
Ahi, Valentino. Bagnaia, pole in Moto2 - Valentino continua nel suo calvario con la Yamaha: 675 millesimi di ritardo dal migliore sono tanti, Viñales gli è davanti per oltre un decimo. Delusione anche per Petrucci, che resta invischiato nelle Q1 dove non va oltre il 5° crono: partirà dalla sesta fila insieme a Morbidelli, che nelle qualifiche dei peggiori stava facendo un bel tempo ma è finito gambe all'aria. In Moto2, pole per Francesco 'Pecco' Bagnaia, leader della classifica. Partirà dalla prima fila (3° tempo) anche Marco Bezzecchi in Moto3.
Il Doc non si arrende: "Punto a finire tra i primi 5" - "In Thailandia abbiamo potuto usare le gomme dure: è stata una bella sorpresa, ma qui mi sa che siamo tornati sul livello delle gare precedenti". Valentino è deluso ma non si arrende. "Se stanotte lavoriamo su alcune cose, posso anche puntare a chiudere tra i primi 5 o chissà. In fondo, a parte Dovizioso e Marquez il passo degli altri è abbastanza simile: Crutchlow va un po' più forte, forse Zarco e Iannone hanno qualcosina in più, però le prime 3 file possono lottare tutte per il terzo posto sul podio. Dipenderà dalla temperatura di domani e dalla scelta delle gomme". A proposito: un errore nella pressione dei pneumatici gli ha rovinato la seconda parte delle qualifiche. "Cose che succedono. Peccato, avrei potuto chiedere in seconda fila".