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MotoGp, Valencia: libere sotto la pioggia, Marquez il più veloce

Marquez e Dovizioso (afp)
Lo spagnolo precede Miller, Petrucci e Dovizioso, dodicesimo Rossi. Ma a tenere banco sono le inclementi condizioni meteo
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VALENCIA - Potrebbe andare peggio. Potrebbe piovere ancora più fitto. Negli ultimi 20 anni, su questa pista era caduta qualche goccia d'acqua in solo 3 occasioni. Il cielo ha deciso di rifarsi di brutto: oggi e - dicono - nei prossimi giorni. Domani forse il meteo potrebbe leggermente migliorare, ma solo un pochino. Per domenica sono previsti temporali. Sotto il diluvio, la prima giornata di libere è naturalmente un enigma: si è corso meglio nella prima sessione, quella del mattino, e sono questi i tempi che - per ora - contano. Nella virtualissima Q2 non c'è Valentino, che ha chiuso con il 12° crono. Fuori anche Zarco (13°) e Lorenzo (19°). Il più veloce naturalmente è Marquez (1'39"767), davanti a 3 Ducati: la Gp17 dell'australiano Miller, 2° a 106 millesimi, la Gp18 di Petrucci - suo compagno in Pramac - a 140 dal campione del mondo, e quella di Dovizioso (1'40"179). Poi Pedrosa e Iannone, con la migliore delle Suzuki, che però perde quasi un secondo (908 millesimi di gap per il pilota di Vasco) e precede Vinales, il più veloce con la Yamaha. L'8° tempo è quello di Michele Pirro, collaudatore di lusso della Rossa (1'40"836), poi Pol Espargarò e Rins.

Dovizioso: "Brutte sensazioni" - "Stamani sembra di fare cross, tra rigagnoli e pozzanghere. Condizioni terribili", racconta Petrucci. Che nel pomeriggio è stato più veloce di tutti, ma un secondo e mezzo più lento rispetto al mattino. Dovizioso scuote la testa: "Brutte sensazioni: non riesco ad entrare forte e scorrere a centro curva, è difficile lasciare i freni e fare le linee giuste". Il 4° crono del forlivese non è male, però. "Al mattino c'era più grip, nel finalòe mi ha dato una mano Vinales. Ma la situazione è complicata". Sorride invece Vinales: "Meglio al mattino, ma nel complesso non va male. Stiamo continuando a fare progressi", ammette il pilota Yamaha.

Valentino soddisfatto: "Giornata fruttuosa" -   "Giornata interessante". Valentino è soddisfatto, nonostante la virtuale esclusione dalle Q2. "Stamani non sono andato benissimo, ma nel pomeriggio ho fatto dei bei progressi sul passo: peccato che con tutta quell'acqua era impossibile fare un crono migliore". Domani il tempo dovrebbe migliorare. "Dovrò dare tutto nella terza sessione di libere per entrare nelle qualifiche dei migliori. Domenica, col diluvio previsto, sarà importante partire davanti". Un venerdì molto utile, insiste. "Abbiamo lavorato su bilanciamento ed elettronica: che è migliorata anche sul bagnato". Lo scorso anno sotto la pioggia la Yamaha era un incubo, ricorda. Oggi, invece. "E' presto per dire che posso lottare per la vittoria: Marquez, Dovizioso e Petrucci vanno forte. Ma con un inizio del genere, sento di poter fare bene".

Marquez: "Ducati e Yamaha favorite" -  Marquez sostiene che Yamaha e Ducati siano favorite per domenica: "Quando c'è grip sul bagnato, come qui a Valencia, vanno molto bene", conferma il catalano. Che nonostante la pioggia è stato il più veloce. "Sarà perché i miei genitori mi portavano a vedere le gare con qualsiasi clima: mia madre era una volontaria, cucinava, lo ha fatto anche quando ero nella sua pancia. E sicuramente qualche volta avrà piovuto", se la ride. Confessa che per lui "sono più importanti i test di martedì e mercoledì che la vittoria di domenica. In gara sono sicuro che tutti rischieranno al massimo per finire primi". Lorenzo racconta che la mano è a posto, "ma quando guido fa ancora male, e nonostante si facciano meno sforzi sul bagnato: sono obbligato a movimenti calmi, lenti, vietato essere aggressivo. Domani aumenterò le dosi di antidolorifici, e vediamo se riuscirò a fare qualcosa di meglio".

 
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