MotoGp, test Sepang: Vinales vola nella seconda giornata
di MASSIMO CALANDRIBene la Yamaha, Valentino Rossi 6°. Marquez paga lo sforzo: la spalla operata gli fa ancora male
VOLA la Yamaha di Vinales che chiude la seconda giornata di test con oltre mezzo secondo su Rins, ancora tra i migliori con la Suzuki. Qualche progresso per la Ducati di Dovizioso, che chiude con 4° crono dietro ad un’altra Rossa, quella in versione Pramac dell’australiano Miller. Valentino è 6° a più di 7 decimi (-0”728), nel finale di sessione ha voleva fare il tempo ma qualcosa non è andato con le gomme montate all’ultimo. Dopo aver dominato ieri, Marquez paga lo sforzo fatto: la spalla sinistra, di recente operata, fa ancora parecchio male.
Il Cannibale è stato costretto a farsi più prudente: 8° tempo a quasi 9 decimi (-0”893) da Maverick, la Honda migliore è quella del team Cecchinello con Crutchlow, pure lui reduce da un brutto infortunio ad un piede ma con un’altra soglia del dolore. L’inglese è 5° ma paga comunque un ritardo di 669 millesimi, il suo compagno di squadra N…
Il Cannibale è stato costretto a farsi più prudente: 8° tempo a quasi 9 decimi (-0”893) da Maverick, la Honda migliore è quella del team Cecchinello con Crutchlow, pure lui reduce da un brutto infortunio ad un piede ma con un’altra soglia del dolore. L’inglese è 5° ma paga comunque un ritardo di 669 millesimi, il suo compagno di squadra N…
VOLA la Yamaha di Vinales che chiude la seconda giornata di test con oltre mezzo secondo su Rins, ancora tra i migliori con la Suzuki. Qualche progresso per la Ducati di Dovizioso, che chiude con 4° crono dietro ad un’altra Rossa, quella in versione Pramac dell’australiano Miller. Valentino è 6° a più di 7 decimi (-0”728), nel finale di sessione ha voleva fare il tempo ma qualcosa non è andato con le gomme montate all’ultimo. Dopo aver dominato ieri, Marquez paga lo sforzo fatto: la spalla sinistra, di recente operata, fa ancora parecchio male.
Il Cannibale è stato costretto a farsi più prudente: 8° tempo a quasi 9 decimi (-0”893) da Maverick, la Honda migliore è quella del team Cecchinello con Crutchlow, pure lui reduce da un brutto infortunio ad un piede ma con un’altra soglia del dolore. L’inglese è 5° ma paga comunque un ritardo di 669 millesimi, il suo compagno di squadra Nakagami 10° e preceduto da Petrucci: il pilota umbro insieme a Viñales è stato tra quelli che ha girato più di tutti (65 volte, ma Rabat, anche lui su di una Ducati ha fatto 75 giri finendo 7° davanti a Marquez).
Solo 51 giri per Rossi, che progredisce ma non sembra del tutto contento. Ancora molto lontano Iannone con l’Aprilia, 18° a un secondo e 6 decimi. Nella sfida tra gli “allievi” del Doc, questa volta Bagnaia con la Ducati Pramac è andato più forte di Morbidelli con la Yamaha Petronas: 12° tempo per Pecco – a oltre un secondo dalla moto di Iwata ufficiale -, che stacca di un decimo e mezzo Franco. Ancora una volta è fuori dai primi 10 il francese Zarco, con la Ktm. Viñales ha girato un secondo più basso del miglior tempo fatto segnare un anno fa da Lorenzo con la Ducati: Maverick sembra aver cominciato la stagione nel migliore dei modi, ma dopo la delicata esperienza di 2 anni fa – quando esordì stracciando tutti, cadendo poi in una profonda crisi – preferisce non mostrarsi troppo ottimista.
Il Cannibale è stato costretto a farsi più prudente: 8° tempo a quasi 9 decimi (-0”893) da Maverick, la Honda migliore è quella del team Cecchinello con Crutchlow, pure lui reduce da un brutto infortunio ad un piede ma con un’altra soglia del dolore. L’inglese è 5° ma paga comunque un ritardo di 669 millesimi, il suo compagno di squadra Nakagami 10° e preceduto da Petrucci: il pilota umbro insieme a Viñales è stato tra quelli che ha girato più di tutti (65 volte, ma Rabat, anche lui su di una Ducati ha fatto 75 giri finendo 7° davanti a Marquez).
Solo 51 giri per Rossi, che progredisce ma non sembra del tutto contento. Ancora molto lontano Iannone con l’Aprilia, 18° a un secondo e 6 decimi. Nella sfida tra gli “allievi” del Doc, questa volta Bagnaia con la Ducati Pramac è andato più forte di Morbidelli con la Yamaha Petronas: 12° tempo per Pecco – a oltre un secondo dalla moto di Iwata ufficiale -, che stacca di un decimo e mezzo Franco. Ancora una volta è fuori dai primi 10 il francese Zarco, con la Ktm. Viñales ha girato un secondo più basso del miglior tempo fatto segnare un anno fa da Lorenzo con la Ducati: Maverick sembra aver cominciato la stagione nel migliore dei modi, ma dopo la delicata esperienza di 2 anni fa – quando esordì stracciando tutti, cadendo poi in una profonda crisi – preferisce non mostrarsi troppo ottimista.