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Motogp, Jerez, Petrucci davanti nelle terze libere. Male Valentino Rossi

Il pesarese costretto alle Q1, le qualifiche dei peggiori: Yamaha in difficoltà. Ottima prestazione delle Ducati. Bene anche Marquez

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JEREZ (Spagna) - Quarantuno millesimi separano Lorenzo da Valentino e costringeranno più tardi il pesarese alle Q1, le qualifiche dei peggiori. La terza sessione di libere sulla pista andalusa ha confermato i timori del Doc, che puntava ad entrare tra i primi 10 e invece è rimasto fuori per un soffio, complice la discreta prova dell’antico rivale. “Siamo lenti in tutti i settori: frenata, percorrenza accelerazione. Non soffro un problema specifico, è la combinazione moto+gomme+asfalto che qui a Jerez proprio non funziona”, si lamentava ieri pomeriggio Rossi. Stamani come promesso ha provato qualcosa di nuovo e nella prima parte delle Fp3 è sembrato aver trovato una soluzione. Però la Yamaha ufficiale non va, non come gli avversari, non su questo circuito: lo dimostra il 15° tempo di Vinales, anche lui fuori dalle Q2. Decisamente meglio invece le M1 satellite, quelle del team Petronas: 3° crono per il giovane Quartararo, 9° per Morbidelli, l’allievo preferito di Valentino.

 Petrucci ha confermato di essere in gran forma: il pilota umbro è stato il migliore (1’37”909) e si è tenuto dietro persino Marquez, 2° a 61 millesimi. Poi Quartararo, quindi un concreto Dovizioso a 275 millesimi dal compagno di squadra che nella virtuale seconda fila è affiancato dalle Suzuki di Mir e Rins, a seguire un terzetto di Honda – la coppia del team di Cecchinello: Nakagami e Crutchlow, vittima di una brutta caduta che ha costretto i marshall ad esporre la bandiera rossa; poi Lorenzo – e in mezzo Morbidelli. Sono tutti molto vicini, paradossalmente lo dimostra proprio Rossi che – per ora – è fuori dai giochi ma accusa un ritardo di meno di mezzo secondo (-0”460) da Petrucci.

 Dopo la quarta sessione di libere, che comincia alle 13.30, tocca alle Q1 in programma alle 14.10: in un quarto d’ora Rossi cercherà a tutti costi di centrare uno dei 2 migliori tempi che permettono il passaggio alle successive Q2. Dovrà vedersela, tra gli altri, con Vinales, Miller, i 2 fratelli Espargarò (Aleix, con l’Aprilia, ha chiuso 14°), altri due italiani come Bagnaia (17°) e Iannone (20°), il francese Zarco (19°).
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