SACHSENRING - Marquez 10 e lode, italiani bocciati. Il Cannibale stravince per il 10° anno consecutivo sulla pista sassone - dove ieri si era preso la decima pole col record del circuito -, dando una dimostrazione di superiorità che spegne anche le ultime (ipocrite) speranze: a metà campionato il suo titolo mondiale è già in cassaforte. Il vantaggio sul 2° in classifica - Dovizioso - è salito a 58 punti. Un'eternità. Alle spalle del catalano taglia il traguardo un Vinales che conferma d'essere tornato grande, dopo il successo di una settimana fa ad Assen: la prova di Maverick racconta pure che la Yamaha ufficiale funziona, e allora così fa un malinconico Rossi all'8° posto, a 19 secondi da Marc? Crutchlow mercoledì in bici si è procurato la microfrattura della tibia e la lesione dei legamenti del ginocchio destro: l'inglese completa il podio con un 3° posto che premia la qualità della Honda. Il rinnovo del contratto ha fatto bene a Petrucci: il pilota umbro vince una sfida tutta Ducati, è 4° e si mette dietro Dovizioso più Miller. Danilo nel ranking avvicina il compagno di squadra, ora è a -6. Ma sul piazzamento delle Rosse pesano le cadute di Quartararo e Rins, altrimenti..
Vinales, che festa: "Una gara molto dura, stamani dopo la pioggia avevamo qualche perplessità sul grip. Ma al via sono partito bene e ho dato tutto, sapevo che la gomma dura mi avrebbe aiutato nel finale. Ringrazio la squadra, perché abbiamo lavorato benissimo: il podio era il mio obiettivo e ogni giorno mi sento più forte, nelle prossime gare possiamo anche fare meglio".
Premiata ditta Fratelli Marquez
Marquez parla di "strategia perfetta": "Non ho fatto la miglior partenza, poi però ho cominciato a spingere e a progredire, aumentando il gap: ero molto fiducioso, ad un certo punto ho capito che era arrivato il momento di risparmiare le gomme e gestire il vantaggio. Arrivare alla sosta estiva in questo modo è il massimo. E sono due volte felice, perché anche questa domenica in Moto2 ha vinto mio fratello Alex".Vinales, che festa: "Una gara molto dura, stamani dopo la pioggia avevamo qualche perplessità sul grip. Ma al via sono partito bene e ho dato tutto, sapevo che la gomma dura mi avrebbe aiutato nel finale. Ringrazio la squadra, perché abbiamo lavorato benissimo: il podio era il mio obiettivo e ogni giorno mi sento più forte, nelle prossime gare possiamo anche fare meglio".