MotoGp, Austria: Marquez fa paura. Dovizioso scivola, Rossi delude
dal nostro inviato MASSIMO CALANDRILo spagnolo, leader del mondiale, è il più veloce nelle libere del venerdì. Il forlivese nono, Valentino fuori dai migliori 10
ZELTWEG - La prima giornata di prove libere si chiude nel nome di Marc Marquez, complice uno scivolone nei minuti finali di Dovizioso. Valentino è fuori dai migliori 10 bruciato da Pol Espargarò: se domani pioverà - il meteo prevede temporali sparsi sulla Stiria - il Doc rischia di dover passare ancora una volta per le Q1, le qualifiche dei più lenti. Nelle virtuali Q2 ci sono tre Ducati, ma la migliore è quella satellite di Miller, l'australiano che - dicono in giro - il prossimo anno potrebbe lasciare il posto a Lorenzo: Petrucci chiude 7°, Dovizioso - il più veloce nella prima sessione - si salva comunque con il 9° crono. Vinales si conferma in gran forma, e pronto ad innescare un duello senza esclusione di colpi col Cannibale. Il giovane Quartararo c'è, 4° con davanti una significativa alternanza: Honda-Yamaha-Honda (Nakagami)-Yamaha. Poi la Rossa di Jack, 5°.
Marquez, un "passo" da Cannibale…
ZELTWEG - La prima giornata di prove libere si chiude nel nome di Marc Marquez, complice uno scivolone nei minuti finali di Dovizioso. Valentino è fuori dai migliori 10 bruciato da Pol Espargarò: se domani pioverà - il meteo prevede temporali sparsi sulla Stiria - il Doc rischia di dover passare ancora una volta per le Q1, le qualifiche dei più lenti. Nelle virtuali Q2 ci sono tre Ducati, ma la migliore è quella satellite di Miller, l'australiano che - dicono in giro - il prossimo anno potrebbe lasciare il posto a Lorenzo: Petrucci chiude 7°, Dovizioso - il più veloce nella prima sessione - si salva comunque con il 9° crono. Vinales si conferma in gran forma, e pronto ad innescare un duello senza esclusione di colpi col Cannibale. Il giovane Quartararo c'è, 4° con davanti una significativa alternanza: Honda-Yamaha-Honda (Nakagami)-Yamaha. Poi la Rossa di Jack, 5°.
I migliori sono racchiusi in mezzo secondo, per la previsione 502 millesimi.
Marquez, un "passo" da Cannibale
Marquez continua a tenere gli stessi pneumatici e a infilare una tornata dietro l'altra con tempi che fanno paura: con 1'23"219 precede Maverick di 66 millesimi, poi gli altri più staccati. Tanto per essere chiari: 10 giri consecutivi con le medie davanti e dietro a un minuto e 24 secondi, limite che Dovizioso raggiungere solo 4 volte e mettendo ad un certo punto delle morbide più fresche e performanti. Serve altro?I migliori sono racchiusi in mezzo secondo, per la previsione 502 millesimi.