MotoGp, Marquez accusa Rossi: ''Non si fa così, io mi sto giocando il Mondiale..."
dal nostro inviato MASSIMO CALANDRILo spagnolo e Valentino si sfiorano nell'ultimo giro delle qualifiche e finiscono in Direzione Gara. Scambio di accuse, il pesarese: "Voleva rallentarmi"
MISANO - "E' colpa sua". "No, è stato lui". Valentino e Marquez, rieccoli. Dopo le Q2 i piloti sono stati convocati in Direzione Gara per spiegare come diavolo abbiano fatto a sfiorarsi di millimetri nell'ultimo giro delle qualifiche, incrociandosi alla curva 14 e rischiando un altro - pericoloso - incidente. Un quarto d'ora davanti a Freddie Spencer e agli altri membri dello Steward Panel. Non sono state comminate sanzioni ma l'invito a correre secondo le regole dello sport è stato ribatido. Il pesarese della Yamaha era accompagnato da Maio Meregalli, il catalano dal team manager Honda, Alberto Puig. Naturalmente ognuno è rimasto della propria idea.
Il Cannibale accusa: "Non si fa così"
"Non si può sorpassare così in qualifica", accusa il Cannibale. "Chissà quali erano le reali intenzioni di Rossi. Preferisco non indagare: perché se lo faccio, non potrei che pensare m…
MISANO - "E' colpa sua". "No, è stato lui". Valentino e Marquez, rieccoli. Dopo le Q2 i piloti sono stati convocati in Direzione Gara per spiegare come diavolo abbiano fatto a sfiorarsi di millimetri nell'ultimo giro delle qualifiche, incrociandosi alla curva 14 e rischiando un altro - pericoloso - incidente. Un quarto d'ora davanti a Freddie Spencer e agli altri membri dello Steward Panel. Non sono state comminate sanzioni ma l'invito a correre secondo le regole dello sport è stato ribatido. Il pesarese della Yamaha era accompagnato da Maio Meregalli, il catalano dal team manager Honda, Alberto Puig. Naturalmente ognuno è rimasto della propria idea.