Sport

MotoGp, test Valencia: Yamaha davanti a tutti, giù i fratelli Marquez

Alex Marquez in azione durante in test (afp)
Il più veloce è Quartarato seguito da Vinales e Morbidelli. Quarto Dovizioso, nono Rossi. Caduta (senza conseguenze) per i due fratelli della Honda
2 minuti di lettura
VALENCIA - Fratelli Marquez, Premiata Ditta Capitomboli: al suo esordio nei test della MotoGP, il giovane Alex è caduto durante i primi test della prossima stagione. Come il fratello Marc, 8 volte campione del mondo e ora suo compagno di squadra con la Honda ufficiale, anche lui finito gambe all'aria nella tarda mattinata (e così il 3° pilota Honda, Stefan Bradl). Alex ha corso con una tuta nera, il supporto del team di Lucio Cecchinello e la moto del 2019: dopo soli 7 giri ha perso il controllo della RC213V, alla curva 10 è finito nella ghiaia e l'incidente - che non ha avuto conseguenze fisiche per il pilota - ne ha compromesso la giornata.

Tre Yamaha davanti a tutti

La Yamaha ha bene impressionato con le M1, ce ne sono 3 davanti a tutti però manca proprio quella di Rossi: il più veloce è Fabio Quartararo (1'30"163), poi Vinales e Morbidelli, mentre il Doc ha chiuso la giornata al 9° posto. Due giorni dopo la fine della stagione ufficiale col trionfo del Cannibale (il fratellino si è invece preso il titolo di Moto2), il motomondiale ricomincia da zero nella categoria 'regina', con tante modifiche - motore, elettronica, telaio - che dovranno essere decifrate tra oggi e domani, seconda giornata di test.

Munoz nel box di Valentino

A fine mese un'altra sessione di prove, questa volta a Jerez de la Frontera, poi l'arrivederci per i nuovi test in Malesia fissati all'inizio di febbraio 2020. Ducati ha presentato un nuovo telaio, Yamaha ha lavorato sull'aerodinamica, girando pure con un nuovo motore, Honda è parsa puntare soprattutto sui dettagli. Ma le squadre giocheranno meglio le loro carte nei prossimi mesi. Nel box di Rossi si è visto il nuovo capotecnico, David Munoz, che prende il posto di Silvano Galbusera. Dani Pedrosa è tornato in sella, tester di Ktm.

Il francesino vola, bene Morbidelli

Dietro al miglior crono di Quartararo, la Yamaha di Vinales a 164 millesimi dal francesino, poi una terza M1: Morbidelli ha chiuso con quasi mezzo secondo di ritardo (-0"487) dal compagno di squadra. La Ducati ufficiale di Dovizioso è quarta, con 502 millesimi di gap, con 33 millesimi di vantaggio sul Cannibale catalano. Seguono due Suzuki e la prima è quella di Mir, seguito da Rins. Pol Espargaro regala un sorriso alla Ktm, quindi Valentino (a 16 millesimi), mentre è Jack Miller con la Rossa targata Pramac a chiudere le potenziali Q2.

Sorridono Dovizioso e Quartararo

Chi sorride sempre è Fabio Quartararo, il più veloce nella nuova stagione di MotoGP- "Giornata positiva, peccato per una caduta ma il passo è buono. Abbiamo provato un po' di cose (parti aerodinamiche, dello chassis), spero che domani ci siano altre novità in più". Anche Andrea Dovizioso sembra molto contento: "Oggi è andata bene, ma dobbiamo fare altri paragoni. Però il feeling è stato buono, interessante. Abbiamo provato un telaio diverso, la potenza aumenta: sono soddisfatto. Siamo focalizzati sulla ciclistica, il problema è sempre quello della percorrenza in curva. Però le sensazioni sono buone".
I commenti dei lettori