VALENCIA - Valentino al volante della Mercedes di Hamilton, Lewis in sella alla Yamaha di Rossi: pronti, via. Per oltre otto ore, i due fuoriclasse dei motori - 9 titoli mondiali per il Doc, 6 per il britannico - hanno dato spettacolo, alternandosi sulla pista spagnola in una straordinaria sfida incrociata ma a porte chiuse, perché così ha voluto lo sponsor organizzatore dell'evento (e che solo domani comunicherà tempi e dettagli della giornata di prove).
Intorno alle 9 del mattino il primo a testare il circuito Ricardo Tormo è stato Hamilton, che era all'esordio assoluto con una MotoGp: qualche mese fa il pilota Petronas era salito su di una Yamaha R1 Sbk ed era anche ruzzolato a terra, facendo venire i capelli bianchi al clan Mercedes. Invece ieri - raccontano i pochi privilegiati presenti - le cose sarebbero andate benissimo. Dopo un certo numero di giri di Hamilton è toccato a Valentino con la F1, anche lui "molto performante". Poi di nuovo Lewis e ancora Rossi - senza neanche il tempo di fermarsi per mangiare un panino! - fino alle 17.30, quando il sopraggiungere dell'oscurità ha costretto i due amici a lasciare la pista con le rispettive squadre. Felici come bambini.
Intorno alle 9 del mattino il primo a testare il circuito Ricardo Tormo è stato Hamilton, che era all'esordio assoluto con una MotoGp: qualche mese fa il pilota Petronas era salito su di una Yamaha R1 Sbk ed era anche ruzzolato a terra, facendo venire i capelli bianchi al clan Mercedes. Invece ieri - raccontano i pochi privilegiati presenti - le cose sarebbero andate benissimo. Dopo un certo numero di giri di Hamilton è toccato a Valentino con la F1, anche lui "molto performante". Poi di nuovo Lewis e ancora Rossi - senza neanche il tempo di fermarsi per mangiare un panino! - fino alle 17.30, quando il sopraggiungere dell'oscurità ha costretto i due amici a lasciare la pista con le rispettive squadre. Felici come bambini.