LOSAIL (Qatar) - La data dell'8 marzo è dietro l'angolo e con essa il via alla nuova stagione della MotoGP. I piloti della classe regina affilano le armi, scendendo in pista per gli ultimi test pre campionato proprio sulla pista qatariota di Losail, dove tutto avrà inizio. Rispetto ai test malesi, questa volta le pur sempre veloci Yamaha si devono accodare alla coppia Suzuki. Alex Rins è risultato alla fine il più veloce, girando in 1'54"462, precedendo di soli due millesimi il compagno di team, Joan Mir. Maverick Viñales non è molto lontano, più lento di soli 32 millesimi. Rins in maniera strategica decide di attendere le 17:00 locali per affrontare poche ore in pista ma per dare il massimo e fa centro. Il giro veloce è il numero 47 e Rins balza in vetta alla classifica combinata dei tempi abbassando il tempo del suo compagno di squadra di due millesimi di secondo. Il catalano in sella alla M1 ufficiale appare in grandissima forma e con un passo che lo vede ad un nulla dal capolista.
Danilo Petrucci con la GP 20 di casa Ducati, nei minuti finali scala la clssifica dei tempi passando dalla tredicesima alla quarta posizione grazie al crono di 1'54"634 limando di 66 millesimi il tempo di Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT) che fino a quel momento era stato il miglior italiano in pista. Il ternano e il compagno di marca, Jack Miller (Pramac Racing), provano la principale novità portata dalla Ducati per questo test: un sistema che permette ai piloti di abbassare la moto sul rettilineo. L'australiano registra la velocità massima in pista spingendo la sua GP20 fino ai 351,1 km/h terminando la giornata inaugurale in Qatar col 13° tempo. Davanti a Miller si piazza il nuovo membro di casa Ducati, Johann Zarco (Reale Avintia Racing) ancora impegnato a conoscere la Desmosedici. Dopo aver trascorso gran parte della seconda metà della sessione tra i primi otto piloti, Pecco Bagnaia (Pramac Racing) chiude col nono tempo davanti ad Andrea Dovizioso (Ducati Team) che è invece undicesimo. Tra i due piloti Ducati s'infila Aleix Espargaro (Aprilia Racing Team Gresini) impegnato a confermare il grande potenziale della RS-GP 2020.
La nuova M1 è veloce, competitiva e si presenta come una minaccia per i rivali. Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha MotoGP) e Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT) sono rispettivamente settimo e ottavo; il Dottore è a quattro decimi di distacco dalla vetta, il francese invece si trova a sei decimi di secondo da Rins. Fresco di rinnovo quadriennale con la HRC Honda, il campione del mondo è sesto. Il campione di Cervera è ancora limitato dal dolore alla spalla e, come avvenuto a Sepang, ha trascorso meno tempo in pista rispetto al suo solito. Il fratellino Alex, invece, finisce due volte a terra: scivola alla curva sette e più tardi alla 10. Il campione del mondo della Moto2 alla ricerca del suo limite nella classe regina chiude la giornata a due secondi da Rins.
Danilo Petrucci con la GP 20 di casa Ducati, nei minuti finali scala la clssifica dei tempi passando dalla tredicesima alla quarta posizione grazie al crono di 1'54"634 limando di 66 millesimi il tempo di Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT) che fino a quel momento era stato il miglior italiano in pista. Il ternano e il compagno di marca, Jack Miller (Pramac Racing), provano la principale novità portata dalla Ducati per questo test: un sistema che permette ai piloti di abbassare la moto sul rettilineo. L'australiano registra la velocità massima in pista spingendo la sua GP20 fino ai 351,1 km/h terminando la giornata inaugurale in Qatar col 13° tempo. Davanti a Miller si piazza il nuovo membro di casa Ducati, Johann Zarco (Reale Avintia Racing) ancora impegnato a conoscere la Desmosedici. Dopo aver trascorso gran parte della seconda metà della sessione tra i primi otto piloti, Pecco Bagnaia (Pramac Racing) chiude col nono tempo davanti ad Andrea Dovizioso (Ducati Team) che è invece undicesimo. Tra i due piloti Ducati s'infila Aleix Espargaro (Aprilia Racing Team Gresini) impegnato a confermare il grande potenziale della RS-GP 2020.
La nuova M1 è veloce, competitiva e si presenta come una minaccia per i rivali. Valentino Rossi (Monster Energy Yamaha MotoGP) e Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT) sono rispettivamente settimo e ottavo; il Dottore è a quattro decimi di distacco dalla vetta, il francese invece si trova a sei decimi di secondo da Rins. Fresco di rinnovo quadriennale con la HRC Honda, il campione del mondo è sesto. Il campione di Cervera è ancora limitato dal dolore alla spalla e, come avvenuto a Sepang, ha trascorso meno tempo in pista rispetto al suo solito. Il fratellino Alex, invece, finisce due volte a terra: scivola alla curva sette e più tardi alla 10. Il campione del mondo della Moto2 alla ricerca del suo limite nella classe regina chiude la giornata a due secondi da Rins.