JEREZ - Al ritorno sulla pista di Jerez è ancora la Yamaha che comanda, ma questa volta tra i piloti più veloci è Valentino a fare compagnia a Viñales: al termine della prima giornata di prove libere Maverick segna il crono migliore tra i tempi combinati (1'37"063), seguito dal compagno di squadra pesarese (a 142 millesimi). Come tutti gli altri piloti, la coppia del team di Iwata è andata forte al mattino: nel pomeriggio, con 20° in più sull'asfalto, si girava almeno un secondo più lenti. Ma il Doc si è difeso egregiamente pure nelle Fp2 (8°), che hanno visto brillare la Honda di Nakagami seguito dalla Ducati Avintia del redivivo Zarco, poi un costante Pol Espargarò con la Ktm. Morbidelli ha chiuso al 4° posto entrambe le sessioni, precedendo - nelle Fp2 - le altre M1 di Viñales e Quartararo. Il francesino, vincitore di domenica scora, deve evidentemente essere soddisfatto del set up raggiunto nei giorni scorsi: così si è limitato a curare i dettagli, ragionando sul consumo delle gomme. Tredicesimo, è fuori dalla Q2 virtuali. Però potete scommettere che domattina rimedierà. Un po' in ombra Dovizioso con la Ducati ufficiale, salito sul podio ma solo 10° stamani e 12° nella seconda sessione. Anche Petrucci (16° e 13°) soffre.
La svolta del Doc: “Forse ci siamo”
Potrebbe essere stata una giornata decisiva, nella stagione di Valentino. “Finalmente abbiamo cambiato il setting: ho trovato un buon ritmo, un bel giro veloce”. Ma non potevate pensarci prima? “Non è stato facile. Avevamo bisogno di una direzione tecnica diversa. Ma è sempre difficile, anche politicamente, fare delle scelte: ora spero che la Yamaha continui a supportarmi, perché evidentemente io ho bisogno di qualcosa di diverso dagli altri suoi piloti”. Meregalli parla di uno ‘stravolgimento’ nel set up. “Stiamo cercando di trovare la via giusta. E’ solo il primo giorno, però sono ottimista”. Il Doc confessa che domenica scorsa è stata dura. “Frustrante. Andavamo piano”. Adesso sembra un’altra storia. “Guido meglio, soffro meno con le gomme. Ci sono ancora due o tre punti da migliorare, ci lavoreremo domani”. Obiettivo? “Un buon giro la mattina, entrare nei primi 10. E poi, piazzarci davanti in griglia”.
Meregalli: "Trovato un buon bilanciamento"
Larghi sorrisi nel box Yamaha, col team manager Maio Meregalli che in particolare fa i complimenti a Rossi: "Rispetto a domenica, abbiamo completamente stravolto il bilanciamento della sua moto: al mattino è andato tutto alla grande. Nel pomeriggio avevamo paura per il degrado delle gomme, invece con la media posteriore usata Valentino ha continuato a girare con un buon ritmo": Per il Doc, ultimo giro della sessione pomeridiana in 1'38"2, un decino appena più lento di Viñales. Che a sua volta è molto contento: "Abbiamo lavorato bene nel 1° e 3° settore, facendo progressi in inserimento rispetto a domenica scorsa e mantenendo un buon passo col vecchio pneumatico".
Morbidelli, “siamo più competitivi”
Il delfino di Rossi, Franco Morbidelli, ha chiuso col 4° tempo entrambe le sessioni. “Un’ottima giornata. Le sensazioni sono buone, sembriamo più competitivi rispetto al passato week-end. Lo scorso anno le gomme erano un problema, ora non più: ma non so dirvi il perché. Sono venuti fuori altri problemi, risolvibili. L’importante sarà fare un buon tempo nelle qualifiche”.
E Vinales “spia” Quartararo
Fabio Quartararo domenica scorsa ha vinto il primo gp della stagione e della carriera. La sua M1 va così forte che oggi ha potuto concentrarsi solo sui dettagli: “Abbiamo provato alcune cose di elettronica. Il grip è migliore rispetto alla passata settimana, faremo alcuni piccoli cambiamenti: mi sento bene. Domani ci dedicheremo al time attack”. E’ il favorito, dice di lui Maverick Vinales. Che per alcuni giri lo ha seguito a ruota. “E’ sempre interessante cercare di capire i segreti di un pilota che va molto forte”, spiega lo spagnolo. Racconta di essere “migliorato nel ritmo”, e di avere una strategia precisa per domenica: “Cercare di partire davanti a tutti, andare in fuga e tirare al massimo”.
Dovizioso: "Bene, ma non abbastanza"
"Con questo caldo nel pomeriggio si fa fatica a migliorare il tempo e allora ci concentriamo sul passo-gara", spiega Andrea Dovizioso. "Sono contento perché stiamo prendendo la strada giusta, il feeling è migliorato in frenata ed inserimento. Manca ancora un po' di fluidità. Non basta, anche perché gli altri sono migliorati: il tempo non è il massimo, dobbiamo capire che gomme hanno usato i miei avversari. Serve un altro passo avanti domani, in modo da partire bene in griglia domenica".
Crutchlow e Rins, che sofferenza
Domani per le Fp3 ci sarà anche Marc Marquez. Difficile fare pronostici sulle sue condizioni reali, con questo caldo. Altri 2 piloti, caduti malamente nel week-end passato, saranno al via: Crutchlow e Rins oggi hanno voluto provare, con risultati non del tutto soddisfacenti. L'inglese dell'Honda Lcr, che si è rotto lo scafoide sinistro, ha preso quasi 2 secondi al mattino (-1"132 nelle Fp2), chiudendo penultimo; peggio di lui ha fatto lo spagnolo della Suzuki, che sabato scorso aveva riportato una piccola frattura alla spalla destra, e oggi è finito in fondo, a più di 3 secondi (-1"386 nel pomeriggio).