MotoGp, Rossi e Morbidelli: "Zarco è un mezzo assassino"
di MASSIMO CALANDRIDure parole del pesarese e del romano contro il francese della Ducati. Espargarò: "Sta sempre in mezzo". La difesa: "Incidente difficile da evitare"
ZELTWEG - Dopo la bandiera rossa, raggiungendo il box Yamaha, Valentino Rossi si metteva le mani sul casco: "Mamma mia!". Come un meteorite da un quintale e mezzo, a più di 300 all'ora, la M1 del suo allievo preferito - Franco Morbidelli - lo aveva sfiorato per pochi centimetri. Un miracolo. A fine gara, il Doc cerca le parole giuste per raccontare "il rischio più grande della mia carriera, un momento molto pericoloso". E accusa il francese della Ducati Avintia, Johann Zarco: "E' andato a frenare apposta davanti a Morbidelli. Ha cercato di danneggiarlo tagliandogli la strada. C'è da stare molto attenti, va bene essere aggressivo in pista ma qui si sta perdendo il rispetto per gli avversari: ora facciano qualcosa di serio a Zarco". Perché, insiste il pesarese, questa volta "il santo dei motociclisti ha fatto un grande lavoro. Ho avuto tanta paura, riprendere la gara è stata dura".
Morbidelli: …
ZELTWEG - Dopo la bandiera rossa, raggiungendo il box Yamaha, Valentino Rossi si metteva le mani sul casco: "Mamma mia!". Come un meteorite da un quintale e mezzo, a più di 300 all'ora, la M1 del suo allievo preferito - Franco Morbidelli - lo aveva sfiorato per pochi centimetri. Un miracolo. A fine gara, il Doc cerca le parole giuste per raccontare "il rischio più grande della mia carriera, un momento molto pericoloso". E accusa il francese della Ducati Avintia, Johann Zarco: "E' andato a frenare apposta davanti a Morbidelli. Ha cercato di danneggiarlo tagliandogli la strada. C'è da stare molto attenti, va bene essere aggressivo in pista ma qui si sta perdendo il rispetto per gli avversari: ora facciano qualcosa di serio a Zarco". Perché, insiste il pesarese, questa volta "il santo dei motociclisti ha fatto un grande lavoro. Ho avuto tanta paura, riprendere la gara è stata dura".