Sport

MotoGp, Bagnaia tradito una pellicola di plastica: "Non mi merito tutta questa sfortuna"

Bagnaia in piedi dopo la caduta (afp)
La caduta forse colpa di un 'tear off', quei dispositivi che proteggono le visiere: "Ci sono andato sopra alla curva 6, e addio...". Rossi: "Ho commesso un errore". Dovizioso: "Lentissimo, però sono ancora primo"
2 minuti di lettura
MISANO - Una vittoria mondiale che è scivolata via, come sabbia tra le mani. E forse è tutta colpa di un 'tear off', quelle sottili pellicole di plastica trasparente che proteggono le visiere e che vengono strappate via dai piloti nel giro di ricognizione. "Potrebbe essere quello, o qualche altra cosa che era sulla pista: ci sono andato sopra alla curva 6, e addio...". Pecco Bagnaia, che peccato. "Cerchiamo di restare positivi, ottimisti. Ma adesso me la devo far passare, perché mi girano proprio...". Sarà difficile prendere sonno, stanotte. "Tutta questa sfortuna non me la merito. A Jerez il podio è sfumato per un problema tecnico. Poi quella caduta stupida, che mi sono fatto un male esagerato e ho perso 3 gare consecutive. Domenica scorsa, l'unica volta che sono arrivato in fondo, ho chiuso secondo. E oggi, che ero chiaramente il più forte, è finita così". Sembrava fatta. "Non stavo forzando. Ero in controllo, tranquillo, come quando ho vinto il mondiale in Moto2: se Vinales si avvicinava, mi bastava spingere un po' senza mai essere al limite. Perché questa moto è veramente potente, e io ci sto benissimo sopra. Però ogni volta succede qualcosa...ma la ruota gira per tutti. Speriamo che questa prova ci dia comunque la forza per continuare così". Vale la pena di ricordare che anche l'altro pilota Pramac, l'australiano Miller, è stato messo fuori gioco da un tear off finitogli nello scarico della Gp20. 

Vinales ammette: "Pecco era imprendibile" 

Dall'amarezza del ducatista alla felicità di Viñales. "Ho fatto una bella partenza, un buon primo giro. Pecco era velocissimo", ricorda Maverick: "All'inizio ho provato ad andargli via, ma ho commesso anche qualche piccolo errore. Quando mi ha passato, ho pensato: rilassati, la gara è lunga, risparmia le gomme. Sul rettilineo era veramente difficile stargli dietro". 

Amarezza Doc: "Ho commesso un errore" 

Valentino, una giornata da dimenticare. "Questa domenica ci ha un po' tolto tutta la felicità della settimana scorsa. Io e 'Morbido', che disastro. E Pecco. Ma questo è il motorsport, così possono andare le cose. Ci hanno salvato Vietti e Bezzecchi, nelle altre categorie". Prova a raccontare la sua gara: "Alla staccata della curva 4 c'era confusione, eravamo in tanti: devo aver sbagliato qualcosa, forse ho pizzicato la leva del freno davanti quando ero molto piegato. Ho provato a continuare perché volevo provare le modifiche fatte nel week end: ma la gomma dietro mi scivolava un po', non avevo un gran passo, le prestazione erano inferiori rispetto all'altra domenica. E poi non è stato facile, recuperare la motivazione e la concentrazione". Adesso il gap da Dovizioso è salito a 26 lunghezze. "Ho perso dei punti importanti, vediamo che succede tra una settimana: a Barcellona l'anno scorso andavo forte. Però ora è tempo di recuperare: la Doppia di Misano, col test in mezzo, è stata veramente tosta per tutti. Psicologicamente e fisicamente". 

Dovi: "Lentissimo, però sono ancora primo" 

Confessa di andare pianissimo, eppure è in testa al mondiale. Dovizioso, come è possibile? "Non riusciamo a controllare la situazione, gli altri anche oggi giravano mezzo secondo più veloci. Siamo in testa, però siamo lenti". E i tifosi italiani dicono: credici, Dovi. "Bastasse crederci, avrei vinto tutte le gare. Stiamo lavorando moltissimi, anche se non si vede. Per fortuna siamo ancora in una buona posizione: facciamo che mi dimentico come è andata la gara, e guardo solo la classifica. Domenica prossima c'è una pista che di solito è favorevole alle Ducati: sarebbe bello aumentare il vantaggio. Ma se continua così. La vedo dura". 
I commenti dei lettori