MotoGp, Quartararo in pole a Le Mans. Petrucci terzo, Dovizioso sesto e Rossi decimo
di MASSIMO CALANDRIIl francese della Yamaha Petronas, leader del mondiale, precede Miller e il pilota umbro della Ducati. Seconda fila per il forlivese, quarta per Valentino
LE MANS - Ieri s'era nascosto per tutta la giornata. "Meglio essere prudenti, con la pista bagnata". Oggi Quartararo ha tirato un pugno sul tavolo (1'31"315), è stato un atto di forza e una promessa insieme: mattinata prepotente e poi pole del francesino, che domani vuole vincere e allungare in classifica. Il titolo mondiale di MotoGP a soli 21 anni: proprio qui, sulla pista di casa, un'occasione imperdibile per cominciare a trasformare un sogno in realtà. Però Fabio dovrà fare i conti con le Ducati - ce ne sono 4 tra le prime 7 - e in particolare con due piloti ruvidi e imprevedibili come quelli che partiranno con lui in prima fila: Miller, l'australiano della Pramac che il prossimo anno prenderà il posto di Dovizioso; e il ritrovato Petrucci, che a sua volta cederà la Gp20 a Bagnaia per passare in Ktm. Due campioni con una tempra da rugbisti, pronti a battersi ad ogni curva. "Sarà meglio partire ben…
LE MANS - Ieri s'era nascosto per tutta la giornata. "Meglio essere prudenti, con la pista bagnata". Oggi Quartararo ha tirato un pugno sul tavolo (1'31"315), è stato un atto di forza e una promessa insieme: mattinata prepotente e poi pole del francesino, che domani vuole vincere e allungare in classifica. Il titolo mondiale di MotoGP a soli 21 anni: proprio qui, sulla pista di casa, un'occasione imperdibile per cominciare a trasformare un sogno in realtà. Però Fabio dovrà fare i conti con le Ducati - ce ne sono 4 tra le prime 7 - e in particolare con due piloti ruvidi e imprevedibili come quelli che partiranno con lui in prima fila: Miller, l'australiano della Pramac che il prossimo anno prenderà il posto di Dovizioso; e il ritrovato Petrucci, che a sua volta cederà la Gp20 a Bagnaia per passare in Ktm. Due campioni con una tempra da rugbisti, pronti a battersi ad ogni curva. "Sarà meglio partire benissimo e tentare subito la fuga", confessa il talento della Petronas, consapevole che la bagarre sarebbe solo un rischio. Mir, il suo primo rivale, sembra in difficoltà: con la Suzuki non è riuscito a passare in Q2, comincia dalla quinta fila e il suo compagno di squadra Rins (16°) ha fatto pure peggio. Vinales, che è 3° in classifica, continua a lasciare perplessi: ha un buon ritmo però non è andato meglio del 5° tempo - preceduto dalla Honda di Crutchlow - e notoriamente al via si addormenta sempre un po'.