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Rossi, terzo stop di fila, mondiale addio

(reuters)
“Correrò fino a quando mi divertirò”. Ma senza risultati Valentino rischia di entrare in crisi prima del tempo...
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E tre. Tre stop di fila e quattro volte zero punti: Valentino Rossi dice definitivamente addio ai sogni di conquistare il suo decimo mondiale. E le parole “Smetterò di correre quando non mi divertirò più” iniziano a tornare alla mente sempre più spesso nei quartieri alti della MotoGp: un fuoriclasse come lui, si sa, si diverte solo se vince. Non è un caso che già dopo il precedente stop in classifica lo stesso Rossi abbia detto “da ora in poi correrò solo per divertirmi”. Ma l’aspetto ludico, ovvio, viene meno se ti sdrai alla prima curva. O se i tuoi allievi ti arrivano sempre davanti. Quindi?
Quindi è vero che il prossimo anno il funambolo di Tavullia sarà al via con una Yamaha di un team satellite (è già deciso) ma l’addio alle corse si avvicina sempre di più. Così come si avvicina sempre più il suo futuro da team manager.
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