MotoGp, Aragon: Rins vince, Mir nuovo leader. Crolla Quartararo, Morbidelli sesto davanti a Dovizioso
di MASSIMO CALANDRILo spagnolo della Suzuki si impone davanti a Alex Marquez e al compagno di squadra che si porta al comando della generale scalzando il francese della Yamaha, che partito dalla pole chiude 18°. Il forlivese della Ducati resta in corsa per il titolo
ARAGON - Senza Marc Marquez e Valentino Rossi, la MotoGP è un delirio di sorprese. Sul circuito di Aragon crolla il francesino Quartararo, forse tradito dalle gomme: partiva dalla pole ma chiude lontanissimo (18°), non prende neanche un punticino e perde la leadership mondiale a favore del maiorchino Joan Mir, pilota Suzuki che a sua volta non ha mai vinto una corsa però è diventato il favorito numero uno al successo iridato. Taglia per primo il traguardo Alex Rins, ed è anche il trionfo di un italiano, il manager Davide Brivio, protagonista dell'impressionante crescita Suzuki in pochi anni. Sul podio sale il fratellino del Cannibale, perché questa è una pista che piace tanto ai Marquez (4 vittorie consecutive di Marc), e allora tocca ad Alex - che fino a domenica scorsa era il pilota più sottovalutato del paddock - tenere alto l'onore della famiglia catalana: un altro 2° posto, dopo quello di Le Mans, con una Honda di n…
ARAGON - Senza Marc Marquez e Valentino Rossi, la MotoGP è un delirio di sorprese. Sul circuito di Aragon crolla il francesino Quartararo, forse tradito dalle gomme: partiva dalla pole ma chiude lontanissimo (18°), non prende neanche un punticino e perde la leadership mondiale a favore del maiorchino Joan Mir, pilota Suzuki che a sua volta non ha mai vinto una corsa però è diventato il favorito numero uno al successo iridato. Taglia per primo il traguardo Alex Rins, ed è anche il trionfo di un italiano, il manager Davide Brivio, protagonista dell'impressionante crescita Suzuki in pochi anni. Sul podio sale il fratellino del Cannibale, perché questa è una pista che piace tanto ai Marquez (4 vittorie consecutive di Marc), e allora tocca ad Alex - che fino a domenica scorsa era il pilota più sottovalutato del paddock - tenere alto l'onore della famiglia catalana: un altro 2° posto, dopo quello di Le Mans, con una Honda di nuovo competitiva. Terzo gradino per Mir, che ora guida il ranking con 121 punti davanti a 2 Yamaha, oggi protagoniste in negativo: sono 6 le lunghezze di vantaggio su Quartararo e 12 su Vinales. Migliore degli italiani Morbidelli, 6°. E Dovizioso? Dopo la lite di ieri con il compagno di squadra Petrucci chiude 7° e resta incredibilmente in corsa per la vittoria finale: al ducatista mancano solo 15 punti dalla leadership.
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