MotoGp, la scelta di Marc Marquez: cinque giorni per decidere il futuro
di Massimo Calandri , di Massimo CalandriEntro martedì prossimo lo spagnolo deve comunicare alla Honda la sua decisione. Operarsi di nuovo alla spalla che gli ha fatto saltare tutta la stagione appena conclusa e restare fermo per altri quattro mesi oppure provare a recuperare con le sue forze. Dovizioso potrebbe sostituirlo
"Non ce la faccio più", confessa. Impazienza, frustrazione, rabbia. Marc Marquez non è solo un campione del mondo. Sportivamente parlando, è un dio. O almeno, pensava di esserlo. Invincibile. Invece la presunzione divina gli è costata questa stagione, e forse non è finita. Quattro mesi dopo l'incidente di Jerez de la Frontera, il braccio destro continua a non essere a posto. La prima operazione, e subito la follia di 40 flessioni per dimostrare di essere ancora lui, il Cannibale. Dio. Una incredibile sessione di prova sulla pista andalusa. Il dolore per la placca in titanio che si muove, qualche giorno più tardi un misterioso incidente domestico (aprendo un finestra?): l'omero che si spezza di nuovo. Ad agosto il secondo intervento, l'inserimento di un placca più grande. Ma l'osso non calcifica. Niente flessioni, questa volta. Non è più risalito in sella. E adesso, deve prendere la decisione pi&ug…
"Non ce la faccio più", confessa. Impazienza, frustrazione, rabbia. Marc Marquez non è solo un campione del mondo. Sportivamente parlando, è un dio. O almeno, pensava di esserlo. Invincibile. Invece la presunzione divina gli è costata questa stagione, e forse non è finita. Quattro mesi dopo l'incidente di Jerez de la Frontera, il braccio destro continua a non essere a posto. La prima operazione, e subito la follia di 40 flessioni per dimostrare di essere ancora lui, il Cannibale. Dio. Una incredibile sessione di prova sulla pista andalusa. Il dolore per la placca in titanio che si muove, qualche giorno più tardi un misterioso incidente domestico (aprendo un finestra?): l'omero che si spezza di nuovo. Ad agosto il secondo intervento, l'inserimento di un placca più grande. Ma l'osso non calcifica. Niente flessioni, questa volta. Non è più risalito in sella. E adesso, deve prendere la decisione più importante della sua vita: tornare di nuovo sotto i ferri o provare a recuperare con le sue forze, nonostante i dubbi? Marc ha 27 anni e solo 5 giorni per rispondere alla Honda, al mondo dei motori, soprattutto a sé stesso: martedì si decide il suo futuro.