MotoGp, Valentino riparte: "Anch'io voglio vincere il mondiale, ma non sarà una ossessione. Che sfida con Morbidelli"
di Massimo Calandri , di Massimo Calandri"Tutti quelli in griglia vorrebbero vincere questo mondiale: anche io, perché no?". Valentino Rossi, 42 anni e non sentirli: obiettivo il 10° titolo, quello della stella. "Ma non sarà una ossessione: nel 2021 potrebbe anche bastarmi vincere una sola gara, fare dei podi, terminare tra i primi 5 della classifica. Insomma, divertire i miei tifosi: e per riuscirci devo fare dei grandi sorpassi, essere competitivo". Certo che il tiolo... "Ci proviamo".
"In pista dimentico la mia età"
Il Doc si confessa alla vigilia della sua 26ma stagione nel motomondiale: correrà col team Petronas, la seconda squadra della Yamaha, insieme al suo allievo prediletto, Fr…
"Tutti quelli in griglia vorrebbero vincere questo mondiale: anche io, perché no?". Valentino Rossi, 42 anni e non sentirli: obiettivo il 10° titolo, quello della stella. "Ma non sarà una ossessione: nel 2021 potrebbe anche bastarmi vincere una sola gara, fare dei podi, terminare tra i primi 5 della classifica. Insomma, divertire i miei tifosi: e per riuscirci devo fare dei grandi sorpassi, essere competitivo". Certo che il tiolo... "Ci proviamo".
"In pista dimentico la mia età"
Il Doc si confessa alla vigilia della sua 26ma stagione nel motomondiale: correrà col team Petronas, la seconda squadra della Yamaha, insieme al suo allievo prediletto, Franco Morbidelli. "Non vedo l'ora di cominciare un'altra avventura: e magari mettermi dietro Franky e gli altri ragazzi della mia Academy". Come 'Pecco' Bagnaia con la Ducati, o suo fratello Luca Marini, anche lui su di una Rossa. Carta d'identità alla mano, potrebbe esserne il padre. "Sì, ma in pista mi dimentico di quanti anni ho!", sorride. "E poi, questo fatto di allenarmi quotidianamente coi giovani della scuola - sono una decina e tutti nel motomondiale, tre in MotoGP - è il miglior modo per capire le mie condizioni: la verità è che quando ci sfidiamo al Ranch, usando ogni volta delle moto diverse, riesco spesso a stare davanti o comunque sono lì". Infinito Rossi. "Diciamo che voglio dimostrare che si può diventare forti anche da...grandi". Niente da fare, la parola 'vecchio' proprio non riesce a pronunciarla.
"Sono in forma. Ma attenzione a Marquez"
"Mi sento in gran forma, mi sono allenato tanto e non vedo l'ora di correre: quella con Morbidelli in Petronas sarà una sfida nella sfida, sono molto curioso. Penso di poter essere competitivo e di fare meglio rispetto alle ultime 2 stagioni: ma tutto dipenderà dai risultati, some sempre. Saranno quelli a fare la differenza". Almeno all'inizio, sarà molto difficile vedere in pista Marc Marquez, il grande nemico del pesarese. "Bisogna capire quando potrà tornare. Ci vorrà ancora del tempo, immagino. Al rientro sarà forte come prima. E se non perdere troppi gp, potrebbe ancora lottare per il titolo".
"Con me, siamo in 10 per il titolo"
Valentino si mette nella griglia dei potenziali vincitori del titolo, ma insieme a chi? "Una decina di piloti. Tanti talenti, tante moto che vanno forte. Impossibile fare un pronostico. Tra i più forti metto anche il portoghese Oliveira, che la stagione passata ha vinto 2 corse e quest'anno avrà la Ktm ufficiale. E' un tipo tosto". Mai tosto quanto il Doc. "Quante motivazioni: battere Morbidelli, battere gli altri miei ragazzi, fare punti e podi, vincere delle gare. Il campionato, certo".
"E dopo le moto, la Ferrari a Le Mans"
E i tifosi? "Ne ho tanti, perché per molto tempo li ho fatto spesso divertire: per riuscirci bisogna fare sorpassi, podi, vittorie. Ci proverò ancora, giuro". Un giorno arriverà il momento di ritirarsi. "Sceso dalla moto, vorrei correre qualche anno in macchina. Mi vedo già alla 24 Ore di Le Mans, e alle altre gare di durata. Con una Ferrari? Magari. Dovrò prima capire se sarà il mio livello, la concorrenza è forte. Io credo di essere veloce, ce la metterò tutta. Ma c'è ancora tempo".