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Barcellona, prime libere: Aprilia sfida Ducati

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BARCELLONA Un’Aprilia davanti a tutti nella prima sessione di prove sul circuito del Montmelò: Aleix Espargarò chiude la mattinata catalana col miglior tempo (1’40”378): 24 millesimi di vantaggio su Franco Morbidelli. Il romano con la ‘vecchia’ M1 del 2019 è il migliore dei piloti Yamaha (Vinales 4°, Quartararo 6°, Valentino 15°) e chiude 3 decimi e mezzo davanti a Pol Espargarò con la Honda ufficiale. Che stranezza: Aleix e Pol, i 2 fratelli nati a poche centinaia di metri dalla pista nella cittadina di Granollers, per quasi mezz’ora, hanno segnato lo stesso crono al millesimo. La prima Ducati  è quella targata Pramac di Zarco: 5° tempo per il francese esistenzialista, a 389 millesimi dal più veloce.

Vale la pena segnalare il clima frizzante del derby italiano tra l’azienda veneta di Noale e quella emiliana di Borgo Panigale, alimentato dalla notizia – non ancora ufficiale, però manca poco – che dalla prossima stagione saranno 8 le Rosse in pista. Il team Gresini Racing avrebbe infatti raggiunto un accordo con Ducati per la fornitura delle moto.

 

 

“Peccato”, commenta amaro Massimo Rivola, ad di Noale, ai microfoni di Sky. “Oltre alle nostre Aprilia ufficiali, volevamo schierarne altre 2: si vede che non siamo abbastanza appetibili. Per me non è bellissimo, avere 8 moto della stessa marca”. Si riferisce appunto alle Rosse, che altre alla coppia ufficiale e a quella Pramac, forniranno anche la squadra di Valentino Rossi (Vr46) e con ogni probabilità Gresini. “Ci stiamo lavorando, non è la prima stagione che Ducati scende in pista con 8 moto”, aveva confermato a Repubblica Paolo Ciabatti, direttore sportivo del Reparto Corse. Davide Tardozzi, team manager dei ducatisti, nonostante i crono di stamani è abbastanza soddisfatto dei suoi: “Miller ha chiuso 9° però con lui abbiamo trovato la quadra verso la fine della sessione, girava grosso modo come Quartararo. Bagnaia è subito dietro, ma con lui dobbiamo lavorare sul set up: nessun problema, abbiamo tempo”. Rivola è naturalmente felice per la bella prova di Aleix: “Questa pista gli piace, è sempre andato forte”. Marc Marquez insegue, 13° a 830 millesimi. Il Cannibale è messo decimo più veloce di Petrucci con la Ktm (14°), mentre il ritardo di Valentino da Espargarò è di 9 decimi. Bastianini (17°) fa meglio del compagni di squadra Marini (19°), Savadori chiude il gruppo col tempo peggiore, a un secondo e 4 decimi.

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