Sport

MotoGp, Gp Catalunya: Morbidelli davanti nelle terze libere, Rossi in Q2

Valentino Rossi (reuters)
A Barcellona buoni segnali dalle Yamaha Petronos di Valentino e del pilota romano. Quartararo secondo, quarto Bagnaia
1 minuti di lettura

BARCELLONA - Valentino Rossi va direttamente in Q2 e festeggia il 10° tempo nella terza sessione di prove libere del Gp della Catalunya quasi come fosse una pole: dopo tante ombre, finalmente per il Doc è una mattinata di sole. Ma nel pomeriggio dovrà confermare i progressi in sella alla Yamaha del team Petronas, che davanti a tutti piazza un Morbidelli mai così a suo agio dall'inizio della stagione: Franky ha un gran passo, e chiude le Fp3 col miglior crono (1'38"929), abbassando di 3 decimi quello di ieri. "Avere i due nostri piloti già in Q2 ci agevola in vista della gara di domenica", se la gode Wilco Zeelenberg, team director della squadra malese, ai microfoni di Sky. "Valentino sta continuando a spingere un gp dopo l'altro, e i suoi giri sono più veloci rispetto a quello della passata stagione. Però la competizione è sempre altissima".

Quarto tempo per Bagnaia

Quartararo è lì, a 46 millesimi dal Morbido, e con l'altra M1 ufficiale - Vinales - all'8° posto, sono 4 le moto di Iwata nelle prime 10. Sul podio virtuale sale Oliveira con la Ktm, ringraziando il nuovo telaio e la benzina "speciale" fornita alla casa austriaca, che piazza Binder - l'altro pilota del team ufficiale - in sesta posizione. L'Aprilia quest'anno è davvero competitiva: lo conferma Aleix Espargarò, che con la RS-GP di Noale è 5° a un decimo e mezzo. E le Ducati? Bagnaia ha lavorato molto sul ritmo, cercando di capire qualcosa di più sul consumo delle gomme che sarà probabilmente la chiave nella seconda parte della gara di domani: Pecco al termine della mattinata firma comunque un interessante 1'39"073, 7 decimi più veloce rispetto a ieri e rispettabilissimo 4° tempo. Non si migliora invece Zarco con la Gp21 targata Pramac: il suo crono è addirittura peggiore di mezzo secondo di quello di venerdì, che gli permette comunque di accedere alle Q2 (7°). Direttamente alle qualifiche va la (sola) Suzuki in pista, quella di Mir, campione del mondo in carica.

Fuori Miller e le Honda

Restano invece fuori l'australiano Miller con la Ducati ufficiale e tutte le Honda. "Non sono qui per arrivare 15°", diceva Marc Marquez: che però ora deve accontentarsi proprio di quella posizione. Fanno meglio di lui il compagno di squadra Pol Espargarò (13°) e Nakagami (12°) per la squadra di Lucio Cecchinello. Petrucci (14°) continua a progredire poco alla volta e così il ducatista Martin (16°), reduce da un brutto incidente con 8 fratture. In meno di un secondo ci sono 18 piloti, Bastianini per ora vince il derby dell'Avintia Esponsorama con Marini, chiude il gruppo l'Aprilia di Savadori.

I commenti dei lettori