MotoGp, in Spagna sicuri: "Rossi può ritirarsi a fine mese"
di Massimo Calandri , di Massimo Calandri"Deciderò prima della pausa estiva: se non mi diverto - e per farlo ho bisogno di essere competitivo, giocarmi il podio, chiudere le gare nei primi 5 - questo sarà il mio ultimo mondiale. Io vorrei continuare per un anno ancora: vediamo che succede nei mesi iniziali di questo campionato". Valentino Rossi all'inizio della stagione numero 26 era stato chiaro: dopo il gp di Assen, in programma il 26 giugno, e prima di quello austriaco dell'8 agosto, conosceremo il suo futuro. Se non accade nulla di clamoroso da qui alla fine del mese, sostengono nel paddock, ci sono buone ragioni per credere che il Doc non rinnoverà il suo impegno in MotoGP come pilota.
Nelle prime 7 gare del 2021 il suo miglior risultato è stato un 10° posto al Mugello, in classifica ha 15 solo punti: giusto 100 in meno di Fabio Quartararo, che ha preso il suo posto nella Yamaha ufficiale. No, fino ad oggi non si è divertito: però la passione del 46 &egrav…
"Deciderò prima della pausa estiva: se non mi diverto - e per farlo ho bisogno di essere competitivo, giocarmi il podio, chiudere le gare nei primi 5 - questo sarà il mio ultimo mondiale. Io vorrei continuare per un anno ancora: vediamo che succede nei mesi iniziali di questo campionato". Valentino Rossi all'inizio della stagione numero 26 era stato chiaro: dopo il gp di Assen, in programma il 26 giugno, e prima di quello austriaco dell'8 agosto, conosceremo il suo futuro. Se non accade nulla di clamoroso da qui alla fine del mese, sostengono nel paddock, ci sono buone ragioni per credere che il Doc non rinnoverà il suo impegno in MotoGP come pilota.
Nelle prime 7 gare del 2021 il suo miglior risultato è stato un 10° posto al Mugello, in classifica ha 15 solo punti: giusto 100 in meno di Fabio Quartararo, che ha preso il suo posto nella Yamaha ufficiale. No, fino ad oggi non si è divertito: però la passione del 46 è così pura, che tutto può ancora accadere. Non disperiamo.
Secondo la stampa spagnola, invece, il pesarese starebbe addirittura pensando ad un clamoroso addio tra poche settimane: almeno è quello che temono in Petronas, la sua nuova squadra. Lo scrive oggi l'autorevole El Periodico de Catalunya, in un articolo intitolato "Petronas Yamaha ha paura che Rossi si ritiri a metà del mondiale", firmato da uno dei giornalisti del settore più accreditati, Emilio Pérez de Rozas.
Gli spagnoli: "E' sempre più solo, sta per smettere"
"Non ci sono spiegazioni per quello che sta accadendo al mitico pilota italiano (...) che vive chiuso nel suo mondo, sempre più ridotto e meno influente dopo che la Yamaha ha smantellato tutta la sua squadra di tecnici". E soprattutto: "Secondo quello che ha potuto sapere il Periodico di Catalunya, il Dottore potrebbe essere sul punto di cogliere tutti di sorpresa: smettendo di correre, ritirandosi prima che questo mondiale finisca. Lasciando giusto a metà del campionato, cosa che sarebbe disastrosa tanto per Petronas Yamaha quando per gli organizzatori della Dorna, che non potrebbero omaggiare il grande campione come vorrebbero".
A causa della pandemìa, dallo scorso anno non ci sono spettatori nei circuiti di tutto il mondo: a parte le relative eccezioni nel 2020 di Le Mans e Misano, più Barcellona che proprio domenica scorsa ha accolto 25.000 tifosi. Dire addio senza pubblico sarebbe davvero un peccato mortale (e una straordinaria occasione perduta anche dal punto di vista del marketing). Però. "Rossi ha assicurato che per decidere il suo futuro saranno vitali le gare del Sachsenring e di Assen, oltre a quella di domenica scorsa (terminata con una caduta, ndr). Tutti pensano che potrebbe annunciare il ritiro per la fine dell'anno, ma molti - insiste Perez de Rozas - temono che la fine potrebbe arrivare già approfittando della pausa estiva, visti i cattivi risultati e la impossibilità di rialzare la testa".
Il Doc: "Non ho ancora deciso, presto saprete tutto"
E' già ufficiale che nel 2022 in MotoGp ci sarà una squadra Vr46: il team di Valentino avrà con ogni probabilità a disposizione due Ducati, la conferma definitiva sarà data tra una settimana. "Nessuno nel team Petronas, nemmeno il suo massimo responsabile, Razlan Razali, è capace di scoprire cosa stia accadendo adesso a Rossi. E soprattutto, nessuno glielo chiede: se non per rispetto, quasi per timore". Ma la sorpresa potrebbe essere dietro l'angolo, insiste il giornalista catalano. "Hanno paura che possa scendere dalla sua M1 già a metà campionato: sanno che esiste la possibilità, e sono spaventati". Poi, via coi numeri: "Ha corso 421 gp, ne ha vinti 115 con 235 podi: però l'ultimo titolo mondiale è del 2009, il successo è di 4 anni fa, la pole del 2018, il podio del 2020. Circondato da jabatos (giovani cinghiali) cui non importa di rischiare la vita a 360 kmh, pensa più al futuro prossimo nel paddock e fuori della pista: la Vr46 in MotoGP, un figlio da Francesca Sofia Novello". Ogni gp, per il Doc la domanda è sempre la stessa: quando ti ritiri? Fino a domenica, ha risposto con un sorriso: "Io continuo a dare il massimo, ho voglia di correre anche se i risultati li vede anche voi: non ho ancora deciso, ma presto lo saprete".