Sarà di parola o si prenderà ancora un mese e mezzo di tempo per decidere, dando l’annuncio a Misano? Lasciando il circuito di Assen, a fine giugno, Valentino Rossi aveva promesso: “Prima della gara in Austria vi dirò se la mia carriera di pilota si chiuderà quest’anno, o correrò anche nel 2022”. E allora tutti aspettano questo giovedì pomeriggio la tradizionale conferenza stampa che precede la gara del Red Bull Ring. “Per andare avanti ho bisogno di essere ancora competitivo. Lottare per i primi posti. Altrimenti, meglio lasciar perdere”.
Risultati non competitivi
La tesi del Doc è nota. Purtroppo i deludenti risultati di questa stagione sembrano andare in una sola direzione: in 9 corse il pesarese ha messo insieme appena 17 punti e in classifica è lontanissimo (19°), miglior risultato il 10° posto del Mugello. Al termine della vacanza estiva si sarà tolto gli ultimi dubbi? Chissà. Da Tavullia gli amici più cari raccontano di un Valentino sempre innamorato della pista e molto determinato a riscattare questo 2021 crudele: insomma, Rossi potrebbe rimandare di qualche settimana la scelta e misurare le sue potenzialità – attuali, future – durante i 4 appuntamenti che precedono la corsa di casa, a Misano: in programma c’è un doppio gp a Zeltweg, quindi Silverstone, poi Aragon a settembre. Quattro gare i cui risultati potrebbero definitivamente influenzare la decisione del Doc? Sapremo tra poco se il 9 volte campione del mondo vuole ridisegnare la sua parabola e regalare un’altra stagione ai suoi tifosi. Un annuncio sul circuito romagnolo, a due passi da Tavullia, aggiungerebbe ulteriore emozione.
Non c’è Aramco con Vr46, ma il Principe rilancia
In queste settimane c’è il ballo anche il futuro in MotoGP dell’azienda di Valentino, la Vr46 che dal 2022 sarà ufficialmente impegnata con due Ducati. Il principe saudita Abdulaziz bin Abdullah bin Saud bin AbdulAziz Al Saud ha promesso di illustrare nei prossimi giorni – nel corso di una conferenza stampa in programma a Riad - il coinvolgimento della sua azienda, la Tanal Entertainment Sport and Media. “Tanal ha in programma diversi programmi mondiali nel campo del motorsport nei prossimi 5 anni”, ha spiegato l’ufficio stampa del principe, “e particolare enfasi sarà data al progetto strategico congiunto con Vr46 nel mondiale di MotoGP e Moto2”. In attesa della conferenza stampa, non ancora ufficialmente fissata, sembra invece definitivamente scomparso lo sponsor più prestigioso, Aramco – compagnia nazionale saudita degli idrocarburi, di proprietà della famiglia reale e global partner della F1, una delle 3 aziende più ricche al mondo -, che era stata citata da Tanal ma dopo aver smentito la sua partecipazione in diverse occasioni, non compare più nei comunicati stampa.