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Austin, tragedia sfiorata in Moto3. Migno: "E' stato spaventoso, se non si cambia presto ci saranno altri morti"

(ansa)
Il 25enne di Cattolica e gli spagnoli Acosta e Alcoba sono stati proiettati sull'asfalto a oltre duecento all'ora, mentre gli altri li sfioravano di millimetri
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AUSTIN - "Quest'anno sono già morti 3 ragazzi così: è un miracolo se oggi non stiamo piangendo una quarta vittima. Cosa deve accadere perché qualcuno si decida ad intervenire e fermare questo massacro? E' ora di cambiare regolamento, ma chi di dovere deve intervenire subito: altrimenti piangeremo di nuovo, alla prossima gara". Andrea Migno, 25enne di Cattolica, è ancora sotto shock: la sua Honda distrutta, la tuta strappata. Pallido, lo sguardo terrorizzato. Sulla pista texana è stata sfiorata un'altra tragedia tra giovanissimi del motomondiale: nel corso della gara di Moto3 un drammatico incidente ha coinvolto 3 piloti (gli spagnoli Acosta e Alcoba, Migno) che sono stati proiettati sull'asfalto a oltre duecento all'ora, mentre gli altri li sfioravano di millimetri. Acosta, leader del motomondiale, ha compiuto una impressionante capriola nell'aria rotolando poi accanto al guard-rail per decine di metri. Come Migno, a sua volta scaraventato a terra a tutta velocità, ha centrato la moto di Alcoba, disarcionato da un'assurda manovra del turco Oncu. Incredibilmente, i 3 si sono rialzati senza particolari conseguenze se non qualche livido e una comprensibile paura. Però dopo le pagine tristissime di questa stagione - la morte del diciannovenne Jason Dupasquier al Mugello, poi Hugo Millan (14 anni) sulla pista di Aragon, l'altra settimana Dean Berta Vinales (15 anni, cugino di Maverick) a Jerez de la Frontera - , si è andati molto vicino ad un'altra giornata nera.

Migno, pallido di paura: "E' stato un miracolo"

Troppi piloti nelle categorie minori, troppa aggressività: molti sono poco più di bambini, e rischiano di morire ad ogni curva. "Sono spaventato, non possiamo più andare avanti così. Mi ha salvato la tuta, il destino, ancora non so come sia riuscito a sopravvivere: però bisogna intervenire e punire certi comportamenti, modificare il regolamento. Perché se chi ha la responsabilità di gestire questo sport continua a fare finta di nulla - in nome del presunto spettacolo - ci saranno presto altri morti", la denuncia di Migno.

Gara interrotta: vince Guevara, Foggia è secondo

La gara di Moto3, ufficialmente di 17 giri, era stata interrotta a 10 tornate dal termine dopo la caduta di Philip Salac e le bandiere rosse sventolate sulla pista. I piloti sono tornati in griglia, ripartendo con le posizioni che avevano raggiunto in corsa fino a quel momento. La nuova gara doveva essere di soli 5 giri, ma dopo averne completati 2 sul rettilineo dopo la curva 11 è successo il finimondo: Oncu ha superato Alcoba e gli ha tagliato la strada, con la ruota posteriore ha toccato quella anteriore dello spagnolo facendolo cadere. Migno e Acosta, che seguivano a tutta velocità, hanno centrato la moto. Il gp è stato nuovamente interrotta, e dopo una lunga discussione in Direzione Gara si è deciso far valere la classifica così com'era quando la corsa è stata interrotta una prima volta: vittoria allo spagnolo Guevara e 2° posto per l'italiano Dennis Foggia, che in questo modo continua la sua rincorsa al leader del mondiale. Adesso il romano è a 30 punti da Acosta. "L'incidente è accaduto alle mie spalle, ho potuto rivederlo solo dopo: è stato terribile".

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