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Misano, l'ultima italiana di Rossi: "Ricordatemi come uno che ha fatto divertire la gente"

Valentino Rossi (ansa)
Sarà un Gp particolare per Valentino che a fine stagione dirà addio alle corse. Quartararo può laurearsi campione del mondo, Bagnaia non si dà per vinto
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MISANO - L'ultima gara italiana di Valentino Rossi. Quartararo che domenica può già laurearsi campione del mondo. I dieci anni dalla scomparsa di Marco Simoncelli. Sono tanti i tempi alla vigilia del secondo appuntamento della stagione sulla pista romagnola, il terz'ultimo del campionato.

Quartararo: "Non voglio pensare al titolo"

"Non voglio pensare troppo al mondiale, e cercherò di correre a Misano come se fosse una gara normale", sostiene Quartararo. Il francese prova a mentire a sé stesso. "Preparerò la corsa come le altre volte, e poi vedrò che rischi prendere la domenica per chiudere la partita. Mi piace vincere sempre, ma non sono mai stato in una situazione del genere". Pecco Bagnaia, il suo avversario, non si dà per vinto: "Ci provo fino all'ultimo e ho una sola possibilità: vincere. Sarà un week-end diverso da quello precedente a Misano: potrebbe piovere tra venerdì e sabato, fa più freddo. Scendiamo in pista, e vediamo quali saranno le sensazioni".

Valentino: "Darò il massimo, fino all'ultimo"

Valentino ancora una volta viene assediato dalle domande sul suo prossimo addio, dopo 26 stagioni di motomondiale. "Sarà una buona occasione per dire ciao a tutti i tifosi italiani: qui, nel mio circuito. Speriamo in un buon fine settimana e in una gara sull'asciutto: darò il massimo, come sempre". Gli chiedono come vorrebbe essere ricordato. "Come un buon pilota con una lunga carriera e discreti risultati. Soprattutto, uno che ha fatto divertire la gente. Come persona, dovremmo chiederlo a chi mi è più vicino". Ringrazia tutti. "Ho corso più di 400 gare e ho avuto un supporto incredibile, in tutto il mondo. Ho imparato molto dalle squadre con cui ho lavorato".

"Brivio, il migliore. Ma non verrà con noi"

Pecco Bagnaia, uno dei suoi allievi dell'Academy, sta ancora lottando per il titolo: consigli? "Facile: di fare come a Misano 1. Pole, giro più veloce e vittoria.  E' un peccato che Pecco abbia perso un po' di punti nel corso della stagione, sarebbe stato bello veder lottare lui e Quartararo fino all'ultimo. Ma va bene così". E' vero che Davide Brivio potrebbe diventare il team manager della Vr46 che nel 2022 esordisce in MotoGP? "Sono molto legato a Davide, l'uomo che mi ha portato in Yamaha: è il miglior team manager di tutta la MotoGP, quello che può fare la differenza. Adesso lavora in Formula Uno, non so se il prossimo anno tornerà nel motomondiale: ma se succede, non sarà con noi. Abbiamo altri piani".

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