Moto, basta Gp per baby piloti: alzati i limiti di età. E dal 2023 si pensa solo a maggiorenni
dal nostro inviato Massimo Calandri , dal nostro inviato Massimo CalandriMISANO - La morte di tre ragazzini nel giro di pochi mesi – Jason Dupasquier, Hugo Millan, Dean Berta Vinales - ha convinto gli organizzatori delle corse a cambiare le regole: limiti minimi nell’età e nel numero dei piloti iscritti ai diversi campionati, progetti da sviluppare sull'attrezzatura la comunicazione relative sempre ai piloti. E dal 2023 la proposta è di imporre la maggiore età in tutte le categorie del motomondiale: Moto3, Moto2, MotoGP. ll Permanent Bureau, che lavora a stretto contatto con IRTA e MSMA con l’obiettivo di aumentare gli standard di sicurezza, si è riunito oggi a Misano e ha deciso una serie di cambiamenti a partire dalla prossima stagione.
Pernat: "Il Motomondiale non può essere uno sport per maggiorenni"
Ad esempio, nelle Talent Cup (European, British, Northern, Asia) così come nel pre-Moto3, l’età minima sarà di 13 anni e 30 il numero massimo di …
MISANO - La morte di tre ragazzini nel giro di pochi mesi – Jason Dupasquier, Hugo Millan, Dean Berta Vinales - ha convinto gli organizzatori delle corse a cambiare le regole: limiti minimi nell’età e nel numero dei piloti iscritti ai diversi campionati, progetti da sviluppare sull'attrezzatura la comunicazione relative sempre ai piloti. E dal 2023 la proposta è di imporre la maggiore età in tutte le categorie del motomondiale: Moto3, Moto2, MotoGP. ll Permanent Bureau, che lavora a stretto contatto con IRTA e MSMA con l’obiettivo di aumentare gli standard di sicurezza, si è riunito oggi a Misano e ha deciso una serie di cambiamenti a partire dalla prossima stagione.
Pernat: "Il Motomondiale non può essere uno sport per maggiorenni"
Ad esempio, nelle Talent Cup (European, British, Northern, Asia) così come nel pre-Moto3, l’età minima sarà di 13 anni e 30 il numero massimo di piloti al via. Red Bull MotoGP Rookies Cup l’età sale a 14 anni e 32 il numero massimo di piloti. Nel Cev di Moto3 l’età sale a 15 anni (e 32 i piloti). Decisioni che non hanno però trovato tutti d’accordo. Carlo Pernat, da 40 protagonista del paddock come direttore sportivo e manager, plaude all’innalzamento dell’età: “Perché questi ragazzi devono fare esperienza, serve un percorso che permetta loro di crescere ed essere più consapevoli: certi balzi improvvisi di categorie, magari fatti da adolescenti, sono troppo rischiosi. Mi lascia però un po’ perplesso il progetto di fare del motomondiale uno sport solo per maggiorenni: questo in passato ci avrebbe privato di quasi tutti i grandi campioni. A partire da Valentino, che aveva esordito in 125 all’età di 17 anni”. Secondo Pernat, si sarebbe già dovuti intervenire da tempo sanzionando in maniera pesante il comportamento di alcuni piloti irresponsabili: “Chi viola le regole dovrebbe essere tenuto fuori per uno o più gran premi: bisogna educarli con fermezza, dare l’esempio. Purtroppo la Direzione Gara ha fatto troppo spesso politica e non sport. Grandi talenti come Marquez avrebbero dovuto essere puniti come meritavano, in passato”.