MISANO - "Chapeau, Dennis": tagliato il traguardo, anche Pedro Acosta rende merito al suo indomabile rivale. Foggia trionfa a Misano in una impressionante gara di Moto3: il ventenne romano del team Leopard è stato autore di una incredibile rimonta, risalendo dal centro del gruppo e dominando la seconda parte della corsa. E' il suo 5° successo, il 3° negli ultimi 4 appuntamenti, di una stagione che sembrava aver trovato un padrone: Pedro Acosta. Invece. Il pilota italiano non si arrende, anzi: a 2 gran premi dal termine The Rocket, il missile, ha ridotto a 21 punti il suo distacco da Acosta, che è riuscito a salire sul gradino più basso del podio. I due avversari hanno lo stesso numero di vittorie in questo campionato: il 17enne spagnolo ha inoltre 3 podi contro i 5 dell'italiano, ma allora perché è in testa alla classifica? Il fatto è che Foggia per 6 volte non è andato a punti: o tutto o niente, per il giovane campione in sella alla Honda.
Foggia, che Missile. E Acosta ora ha paura
"E' stato un fine settimana difficile, con solo sessioni sul bagnato: a me non piace per niente, correre in quelle condizioni. Però stamani ero rilassato, sapevo che l'asfalto sarebbe stato asciutto: sono partito 14° in griglia, ad un certo punto Acosta è andato anche in testa. Ho capito che era il momento di attaccare". E' il suo 2° successo a Misano e il 3° in Italia nel 2021, sono 6 volte consecutive che sale sul podio, è riuscito a recuperare 80 punti ad Acosta che ha una faccia da funerale. "Ringrazio tutta la squadra, la moto era perfetta: ci vediamo a Portimao, io non mi arrendo", giura Dennis. Acosta ha comunque limitato i danni: "Salire sul podio è importante, ma oggi non sono felice", confessa lo spagnolo. Che nonostante il largo vantaggio sente crescere l'inquietudine. Buon 5° posto odierno per Stefano Nepa, dopo una gara vibrante. Romano Fenati chiude 7°, fuori invece Migno e Riccardo Rossi