MotoGp, il mistero di Marquez. Voci di un nuovo infortunio al braccio operato
di Massimo Calandri , di Massimo CalandriCosa sta succedendo davvero a Marc Marquez? Dopo la caduta dei giorni scorsi facendo enduro e una leggera commozione cerebrale che gli farà saltare ("motivi precauzionali") la gara qui in Portogallo, sul futuro del Cannibale hanno cominciato a circolare tante illazioni. E se si fosse di nuovo infortunato al braccio destro, martoriato da 3 operazioni chirurgiche dopo la frattura della scorsa stagione? Il silenzio della Honda non ha fatto che amplificare i dubbi, al punto che nel pomeriggio il team manager Alberto Puig ha voluto tagliare corto ai microfoni di Sky: "Marc ha battuto la testa: è stato un piccolo colpo, ma tornato a casa continuava ad avere dei capogiri come se fosse stato in stato confusionale. Non ha avuto problemi al braccio o in altre parti del corpo". Però i tempi continuano a non convincere del tutto. Anche l'ultimo gp della stagione, a metà novembre, è in forse. "È stato visitato a Barcellona…
Cosa sta succedendo davvero a Marc Marquez? Dopo la caduta dei giorni scorsi facendo enduro e una leggera commozione cerebrale che gli farà saltare ("motivi precauzionali") la gara qui in Portogallo, sul futuro del Cannibale hanno cominciato a circolare tante illazioni. E se si fosse di nuovo infortunato al braccio destro, martoriato da 3 operazioni chirurgiche dopo la frattura della scorsa stagione? Il silenzio della Honda non ha fatto che amplificare i dubbi, al punto che nel pomeriggio il team manager Alberto Puig ha voluto tagliare corto ai microfoni di Sky: "Marc ha battuto la testa: è stato un piccolo colpo, ma tornato a casa continuava ad avere dei capogiri come se fosse stato in stato confusionale. Non ha avuto problemi al braccio o in altre parti del corpo". Però i tempi continuano a non convincere del tutto. Anche l'ultimo gp della stagione, a metà novembre, è in forse. "È stato visitato a Barcellona, lunedì farà un ulteriore controllo e sapremo se potrà correre a Valencia", spiega Puig. Ma anche Pecco Bagnaia ha detto: "Strano". Questa storia continua a non convincere.
Valentino sulla Ferrari: "È solo l'inizio"
"Mancano dieci giorni all'addio: in confronto a 26 anni di carriera, fanno una certa impressione", confessa Valentino Rossi. Che sulla pista di Misano ha provato una Ferrari GT3 col fratello Luca Marini e l'amico del cuore, 'Uccio' Salucci. "Il meteo non era buonissimo, ma ci siamo divertiti Sono i primi passi verso la mia nuova vita: diventerò un pilota di aiuto, l'approccio e lo sforzo saranno diversi. Ma quello di ieri era ancora un gioco: a gennaio col Luca e Uccio saremo ad Abu Dhabi, come sempre". Sarà la terza partecipazione consecutiva col team Kessel alla 12 Ore del Golfo negli Emirati Arabi Uniti. Dopo un rapido passaggio sulla corsa di domenica a Portimao ("Torniamo qui dopo 7 mesi: è tutto un po' sorprendente, anche se ad aprile ero nei primi dieci ma sono finito per terra. Speriamo questa volta di tagliare il traguardo, e nei primi 10") il Doc ha di nuovo dovuto rispondere a mille domande sul suo futuro a 4 ruote. "Dal prossimo anno vedremo su che auto guidare: l'obiettivo sono le Gran Turismo, non sappiamo ancora se in un campionato europeo o internazionale. Nel 2023 ci sarà poi una nuova categoria top class, la hypercar: il livello dei piloti è altissimo, forse troppo". Il Doc confessa che sarà come aprire un libro nuovo: "Non so quasi nulla di questo mondo, a differenza di questo paddock: credo - spero - di poter correre con equipaggi il grado di insegnarmi, io ho una gran voglia di imparare". Però prima c'è da chiudere questa storica stagione: "Sarà importante restare concentrati negli ultimi 2 gp, e divertirsi".
Morbidelli, addio a Ramon Forcada
Per Franco Morbidelli questa in Portogallo sarà un'altra occasione per crescere e recuperare dopo l'operazione al ginocchio. "Fisicamente continuo a fare dei passi avanti", spiega il pilota romano. "Mi aspetto di migliorare ancora: a Misano ero già in crescita rispetto ad Austin. Purtroppo ci vuole tempo per riprendersi da questo infortunio: ma il prossimo anno sarò al 100%, ora dobbiamo solo resistere". Il 'Morbido' è passato alla Yamaha ufficiale, cambiando capotecnico: da Ramon Forcada a Patrick Primmer: "Il periodo con Ramon è stato forse il più bello della mia carriera. Però a volte non si può avere tutto, certi rapporti per quanto belli a volta finiscono. Sarà altrettanto interessante lavorare con un giovane come Patrick: una nuova sfida e un'opportunità di crescita per entrambi, sono ansioso di cominciare a lavorare con lui".