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MotoGp, Valencia: libere targate Ducati, Miller il più veloce

Jack Miller (afp)
Mattinata segnata dalla pioggia, pomeriggio asciutto. L'australiano precede la Honda di Espargarò e l'altra Rossa di Bagnaia. Rossi se la prende comoda
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VALENCIA - La Ducati non si ferma più: anche sul circuito spagnolo, al termine della prima giornata di libere dell'ultima gara della stagione, la più veloce di tutte è una Gp21. La guida l'australiano Miller, che precede di un soffio l'Honda ufficiale di Pol Espargarò e Bagnaia è subito lì, anche lui sul podio virtuale. Tre Rosse nelle prime 5, perché c'è anche Martin del team Pramac. Quartararo, fresco campione mondiale, si lamenta di una moto "nervosa" e non va oltre l'11° posto. Finalmente bene il compagno di squadra Morbidelli, che è stato anche in testa durante le Fp2 nonostante le condizioni fisiche non ancora perfette: 'Frankie' nel finale non ha messo le gomme morbide per fare il tempo, e allora il suo 13° crono non deve ingannare perché il pilota romano potenzialmente è molto più avanti. Valentino Rossi, che sta per congedarsi dopo una corsa infini…

VALENCIA - La Ducati non si ferma più: anche sul circuito spagnolo, al termine della prima giornata di libere dell'ultima gara della stagione, la più veloce di tutte è una Gp21. La guida l'australiano Miller, che precede di un soffio l'Honda ufficiale di Pol Espargarò e Bagnaia è subito lì, anche lui sul podio virtuale. Tre Rosse nelle prime 5, perché c'è anche Martin del team Pramac. Quartararo, fresco campione mondiale, si lamenta di una moto "nervosa" e non va oltre l'11° posto. Finalmente bene il compagno di squadra Morbidelli, che è stato anche in testa durante le Fp2 nonostante le condizioni fisiche non ancora perfette: 'Frankie' nel finale non ha messo le gomme morbide per fare il tempo, e allora il suo 13° crono non deve ingannare perché il pilota romano potenzialmente è molto più avanti. Valentino Rossi, che sta per congedarsi dopo una corsa infinita di 26 stagioni, se la prende giustamente comoda: lontanissimo nella mattinata piovosa, è ultimo nel pomeriggio a quasi un secondo e mezzo dal Canguro ducatista. Bella prova invece per l'altro pilota Petronas, Dovizioso, che per ora chiude 9° ed è il più veloce con la Yamaha.

Ducati in gran forma, il Doc se la prende comoda

Dicono che domani ci sarà il sole e meno male, perché durante le Fp1 la pioggia è caduta fitta e c'era un gran freddo che ha scombussolato i piani di tutti: Lecuona con la Honda era stato il migliore, seguito da Miller (caduto, così come Bagnaia e Marini), mentre il Doc con soli 3 giri completati aveva chiuso addirittura a 12 secondi e passa. Pomeriggio nuvoloso ma asciutto: Quartararo è finito gambe all'aria, stessa sorte per Lecuona e Bastianini. Ancora una volta le Ducati hanno mostrato di avere un passo migliore, anche su questa pista che non è sempre stata tra le preferite di Borgo Panigale: Miller ha chiuso in 1'30"927, 12 millesimi più veloce di Pol Espargarò che è finito per terra nell'ultima tornata. Il compagno di Marc Marquez - rimasto a casa: risposerà per un mese a Cervera, in attesa di vedere se recupererà dal fastidio all'occhio destro - meritava di più. Pecco è vicino ai due: solo 68 millesimi di ritardo. Il terzetto ha decisamente staccato gli altri: Rins con la Suzuki è a -0"409, poi un esplosivo Martin (-0"469) che si gioca il titolo di miglior rookie della stagione con Bastianini, 19° a un secondo e 3 decimi. Un'altra Honda tra le migliori (Nakagami con la versione di Lucio Cecchinello, 6°), quindi il campione uscente Mir, Binder sulla Ktm e Dovizioso, che sulla M1 fa meglio di tutti e paga giusto 670 millesimi di ritardo. Nelle Q2 del venerdì c'è anche la Ducati del francese Zarco. Gli altri italiani? Petrucci a gennaio parteciperà alla Dakar in Arabia Saudita: oggi è 15° a più di un secondo. Molto lontano Luca Marini, 21°: alle sue spalle solo il fratello, Valentino Rossi.