Motogp, da Valencia Valentino Rossi guarda al futuro: "Correre in auto con Lando Norris sarebbe fantastico"
dal nostro inviato Massimo Calandri , dal nostro inviato Massimo CalandriVALENCIA — "Correre in auto con Lando Norris? Sarebbe fantastico". Alla vigilia della sua ultima gara in moto, Valentino Rossi conferma che il suo futuro prossimo sarà al volante di una Gran Turismo. Deve ancora scegliere il team e il campionato. Il giovane pilota inglese di F1, quest'anno compagno di squadra di Daniel Ricciardo alla McLaren (un 2° posto a Monza, pole a Sochi) è sempre stato un grande tifoso del Doc: nei giorni scorsi ha confessato che gli piacerebbe provare qualche volta a scendere in pista con lui, alternandosi alla guida di un'auto. "Sono sempre in contatto con Lando, che è un mio fan da tanto tempo: lo seguo perché è un ragazzo interessante, molto talentuoso. Mi piacerebbe andare a vederlo in qualche gp di F1. Fare qualche corsa insieme? Mi piacerebbe eccome, anche perché è molto veloce".
VALENCIA — "Correre in auto con Lando Norris? Sarebbe fantastico". Alla vigilia della sua ultima gara in moto, Valentino Rossi conferma che il suo futuro prossimo sarà al volante di una Gran Turismo. Deve ancora scegliere il team e il campionato. Il giovane pilota inglese di F1, quest'anno compagno di squadra di Daniel Ricciardo alla McLaren (un 2° posto a Monza, pole a Sochi) è sempre stato un grande tifoso del Doc: nei giorni scorsi ha confessato che gli piacerebbe provare qualche volta a scendere in pista con lui, alternandosi alla guida di un'auto. "Sono sempre in contatto con Lando, che è un mio fan da tanto tempo: lo seguo perché è un ragazzo interessante, molto talentuoso. Mi piacerebbe andare a vederlo in qualche gp di F1. Fare qualche corsa insieme? Mi piacerebbe eccome, anche perché è molto veloce".
"Il podio? Posso pagare". Un ricordo di Galeazzi
Oggi ha chiuso con l'ultimo tempo, 22°. "Domani speriamo che il tempo migliori, perché sull'asciutto posso fare qualcosa di più. Valencia non è mai stata la mia gara preferita, per via del tracciato e del grip: ma se il meteo sarà ok, possiamo fare un passo avanti nel passo e nella velocità". Scherzando, gli dicono che domenica gli altri piloti potrebbero mettersi d'accordo e farlo salire sul podio. "Magari! Posso pagarli, come minimo organizzare una bella festa e al conto ci penso io. Però non credo sarà possibile".
C'è anche tempo per un ricordo di Giampiero Galeazzi. "Mi dispiace molto che sia scomparso, è una brutta notizia: me lo ricordo - mitico! - per quella telecronaca dei fratelli Abbagnale, ma anche per tanti altri servizi sportivi. E poi mi piaceva come lo imitava Nicola Savino su Radio DeeJay (anche il Doc prova a rifare la voce, ndr)".
Pecco Bagnaia: "Continuo a divertirmi"
Pecco Bagnaia conferma una seconda parte della stagione da protagonista: "È il miglior venerdì a Valencia della mia carriera, mi sono trovato subito benissimo. Anche oggi, guidare è stato un divertimento. La cosa importante è che pensando a domenica sappiamo già dove lavorare sull'assetto". La caduta in mattinata non ha portato conseguenze. "Sono scivolato alla curva 2 sul bagnato, niente di strano. Va bene così". Si è trovato bene con tutte le gomme, assicura. "Ho imparato a tenere costante la temperatura, è un grosso passo avanti rispetto agli anni passati e mi aiuta anche sul time attack. Su questa pista la morbida dietro funziona con una temperatura bassa, potrebbe andare bene. La media sembra consumarsi di più. Domani lavoriamo per capire cosa è meglio".
Jack Miller, miglior crono nonostante una caduta alla prima curva nelle Fp1: "Sono andato fuori pista sul bagnato: adesso ho imparato, non succederà più - se la ride -. Per il resto è andato tutto bene. Mi piace stare qui a Valencia, è una pista diversa dalle altre: tecnica, si lotta costantemente contro lo spin delle gomme". Anche Pol Espargarò, che gli è dietro di pochissimo, sorride: "Negli ultimi tempi abbiamo lavorato sulla ciclistica della mia Honda, migliorando moltissimo".
"Finalmente sto meglio": il 'Morbido' sorride
"Non stavo così bene da tanto tempo", confessa Franco Morbidelli. "Sono stato veloce sul bagnato, sull'asciutto e con le gomme usate. Adesso dovrò esserlo anche con quelle nuove". Qui lo scorso anno aveva vinto, protagonista di una splendida gara. "Paradossalmente, dovrò fare anche meglio. Fisicamente non sono certo al massimo, ma ho imboccato la buona strada: quest'inverno mi servirà per tornare in piena forma, e lottare il prossimo anno per il titolo".
Fabio Quartararo ha il broncio: "Non ho capito cosa sia accaduto, oggi pomeriggio: sono caduto alla curva 2, non ho capito perché. La frenata, che è stato il nostro punto forte per tutta la stagione, proprio non andava. Non avevo buone sensazioni davanti, né grip dietro. La moto era troppo aggressiva e poi c'erano tante altre cose strane. Domani sarà meglio svegliarci".