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Arbolino vince a Austin in Moto2, Vietti cade ma resta leader

Tony Arbolino
Tony Arbolino (afp)
Vittoria netta dell'italiano, con ampia margine sul giapponese Ogura. "Era ora, mi sembra un sogno"
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AUSTIN -  Tony Arbolino apre la domenica texana del motomondiale con una vittoria solare in Moto2: 3 secondi e mezzo di vantaggio sul giapponese Ogura, al termine di una gara aggressiva e lucida, gestita con attenzione nel finale dopo la caduta dello spagnolo Aaron Canet, che stava dominando. Con questo successo il 21enne di Garbagnate Milanese, soprannominato il Tiburòn (lo squalo), sale al 3° posto in classifica, approfittando della caduta di Celestino Vietti che resta al comando del ranking con 70 punti: 16 lunghezze di vantaggio del campioncino della Vr46 su Tony e 14 su Ogura. E' la prima gioia nella categoria di mezzo per il pilota del team Marc Vds Racing, che nelle stagioni passate aveva vinto 3 volte in Moto3 (l'ultima volta a Valencia, un anno e mezzo fa). Sul circuito di Austin, Arbolino è rimasto sempre vicino ai migliori, approfittando prima dello scivolone di Vietti e poi di quello di Canet (anche Chantra, che con gli altri due era salito sul podio in Indonesia, è andato fuori pista così come Pedro Acosta).

Pernat e uno dei suoi gioielli: "Che talento"

"Si era già avvicinato al podio, nelle prove era andato bene e si vedeva che questa poteva essere  sua giornata", festeggia il manager, Carlo Pernat. "Quest'anno Tony ha trovato un team da MotoGP, con un capotecnico eccezionale come Lucio Nicastro (che riceve il premio sul podio, ndr), riuscendo a tirare fuori tutto il suo talento". Grande festa nel paddock con Fabio Quartararo, amico fraterno del ragazzo milanese.

Tony, che gioia: "Mi sembra un sogno!"

"Mi sembra un sogno", impazzisce di gioia Tony Arbolino. Che tagliato il traguardo, inforca un paio di occhiali. "Voglio essere sicuro che sia tutto vero", ride. "Era ora! Ho lavorato tantissimo per questo risultato, sapevo di potercela fare e non ci dormivo la notte; adesso che ce l'ho fatta, la sensazione è incredibile": Ringrazia tutta la sua squadra. "E' gente che lavora giorno e notte, senza di loro non sarebbe stato possibile. E adesso non ci fermiamo più".

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