Bastianini, altro capolavoro: vince il Gp delle Americhe a Austin
di Massimo Calandri , di Massimo CalandriAUSTIN - La Ducati e Bastianini, la Belva e la Bestia: ancora una vittoria e ancora lacrime sul podio per il ragazzo di Rimini e Nadia Padovani, la vedova di Fausto Gresini che ha voluto continuare col team romagnolo nell'avventura del marito e ha scommesso tutto su Enea. Ma questa volta non c'è sorpresa, perché Bastianini ha guidato da campione e torna leader del mondiale con 5 punti di vantaggio su Rins, che taglia il traguardo 2° e poi sventola la bandiera dell'Ucraina. "Sto tremando dall'emozione, quel ragazzo è fantastico. Ma anche la Ducati è grande", festeggia Nadia. Sul podio sale un'altra moto di Borgo Panigale, quella ufficiale di Miller. Bagnaia chiude 5°, superato dall'altra Suzuki di Mir e davanti a un Marquez che - ritrovatosi in fondo al gruppo dopo la partenza - è stato autore di una rimonta pazzesca. Solo 7° il campione in carica, Quartararo.
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AUSTIN - La Ducati e Bastianini, la Belva e la Bestia: ancora una vittoria e ancora lacrime sul podio per il ragazzo di Rimini e Nadia Padovani, la vedova di Fausto Gresini che ha voluto continuare col team romagnolo nell'avventura del marito e ha scommesso tutto su Enea. Ma questa volta non c'è sorpresa, perché Bastianini ha guidato da campione e torna leader del mondiale con 5 punti di vantaggio su Rins, che taglia il traguardo 2° e poi sventola la bandiera dell'Ucraina. "Sto tremando dall'emozione, quel ragazzo è fantastico. Ma anche la Ducati è grande", festeggia Nadia. Sul podio sale un'altra moto di Borgo Panigale, quella ufficiale di Miller. Bagnaia chiude 5°, superato dall'altra Suzuki di Mir e davanti a un Marquez che - ritrovatosi in fondo al gruppo dopo la partenza - è stato autore di una rimonta pazzesca. Solo 7° il campione in carica, Quartararo.
Bastianini: "E adesso vado a farmi un hamburger"
Enea Bastianini, che felicità: "E' stata una giornata strepitosa. La prima parte della gara è stata dura, perché Miller ha imposto un ritmo molto veloce. Quando Rins ha cominciato ad attaccarmi ho capito che era arrivato il momento di spingere come un bastardo. E' incredibile vincere qui in America: gente fantastica, pista fantastica. E adesso devo andare a farmi un hamburger".
Rins: "Questo podio è per l'Ucraina"
Alex Rins: "Questo podio è per l'Ucraina e tutte le persone che stanno soffrendo. In gara mi sono sentito fortissimo, è stata una bella lotta con Jack". Anche Miller sventola una bandiera, è quella stelle a strisce col numero 69 di Nicky Hayden: "Ho fatto una buona gara, sono contento a metà. Ho provato a riavvicinarmi ad Alex nel finale, ma di più non potevo fare".
Marquez, una partenza disastrosa
Miller ha bruciato Martin in pole e gli si è messo davanti. E' stato Bastianini a fare le cose migliori, guadagnando la terza posizione mentre per Marquez il via è stato un incubo: il Cannibale in griglia se li è visti passare tutti davanti (un errore nella mappatura, probabilmente) finendo addirittura penultimo. Addio Marc? Neanche per sogno. Dopo 7 giri il catalano era già rialito fino all'undicesimo posto. Incredibile. Tra quelli davanti è stato invece Rins con la Suzuki a fare meraviglie nei sorpassi, passando un Bagnaia nel frattempo retrocesso in sesta posizione. Per Quartararo, subito una corsa senza sapore.
Miller davanti, Enea si fa sotto
A metà gara tra le 5 Ducati partite davanti s'è intrufolato un chirurgico Rins, in lotta con la Bestia del team Gresini per il 3° posto: Enea però ha risposto da campione, resistendo e infilando Martin. Alle spalle dei migliori un Marquez scatenato se ne infischiava delle leggi della dinamica con una serie di staccate mozzafiato (e il giro più veloce) che gli hanno permesso di superare l'Aprilia di Aleix Espargaro, poi un Zarco pasticcione e Quartararo.
Comanda la Bestia, rimonta il Cannibale
A 6 tornate dalla fine, il giro più veloce di Enea Bastianini - a mezzo secondo da Miller - aveva il sapore di una promessa: "Nei nostri piani, la gara doveva iniziare a 7 giri dalla fine", ha confessato dal box Gresini l'ingegner Alberto Giribuola, detto Pigiamino. Ancora un giro, e sul rettilineo finale la Bestia ha passato l'australiano Jack con forza e leggerezza. Che emozione!
Rins nel finale brucia Miller, delusione Aprilia
Negli ultimi giri Bastianini addirittura aumenta il rito e il vantaggio su Miller, che sale a un secondo e mezzo: all'ultima curva Rins soffia a Jack il 2° posto ma per la Ducati sono comunque 2 moto sul podio e 5 nelle prime 10 grazie a Martin (8°) e Zarco (9°). Dopo la vittoria in Argentina, l'Aprilia con Aleix Espargarò deve accontentarsi dell'undicesima posizione finale, superato dal compagno di squadra Vinale (10°). Un paziente Morbidelli (15°), in chiara difficoltà con la Yamaha, si accontenta di un punticino. Tra 2 settimane appuntamento a Portimao: comanda Enea Bastianini.