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MotoGp, Portogallo: Zarco in pole. In prima fila anche Mir e Espargaro

Johann Zarco  (afp)
Il pilota della Ducati partità davanti a tutti a Portimao.Bezzecchi in seconda, Marquez nono. Brutta caduta per Bagnaia che non fa il tempo: se prenderà il via lo farà dai box
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Una Ducati in pole, un'Aprilia in prima fila. Ma non ci sono piloti italiani che sorridono (a parte il rookie Bezzecchi) al termine delle qualifiche più schizofreniche della stagione, con una pista infida che tra pioggia e sole ha causato tante cadute e diversi infortuni. Bagnaia ora è in ospedale a fare i raggi alla spalla destra, che non è rotta però fa un gran male: se domani riuscirà a prendere il via nel gp del Portogallo, lo farà dalla pit lane. Bastianini, la mano destra gonfia e dolorante, è sotto osservazione nella clinica mobile del paddock: anche per lui nessuna frattura ma un problema allo scafoide, il leader della classifica ha chiuso col 18° tempo, sesta fila in griglia. La pole se l'è presa a Johann Zarco del team Pramac: "Ho solo cercato di non perdere l'equilibrio e spingere un po' nell'ultimo giro", confessa il francese esistenzialista. Tanto per dire: il suo crono è oltr…

Una Ducati in pole, un'Aprilia in prima fila. Ma non ci sono piloti italiani che sorridono (a parte il rookie Bezzecchi) al termine delle qualifiche più schizofreniche della stagione, con una pista infida che tra pioggia e sole ha causato tante cadute e diversi infortuni. Bagnaia ora è in ospedale a fare i raggi alla spalla destra, che non è rotta però fa un gran male: se domani riuscirà a prendere il via nel gp del Portogallo, lo farà dalla pit lane. Bastianini, la mano destra gonfia e dolorante, è sotto osservazione nella clinica mobile del paddock: anche per lui nessuna frattura ma un problema allo scafoide, il leader della classifica ha chiuso col 18° tempo, sesta fila in griglia. La pole se l'è presa a Johann Zarco del team Pramac: "Ho solo cercato di non perdere l'equilibrio e spingere un po' nell'ultimo giro", confessa il francese esistenzialista. Tanto per dire: il suo crono è oltre 4 secondi più lento rispetto al tempo segnato da Pecco nella stessa gara di 7 mesi fa. Dietro al ducatista, la Suzuki di Mir e poi la moto di Noale guidata da Aleix Espargarò: "Ho avuto veramente paura", ammette il catalano, e non c'è bisogno di aggiungere altro.

Bezzecchi in seconda fila, Marquez solo 9°

In seconda fila due moto di Borgo Panigale e una Yamaha in mezzo: l'australiano Miller, mago della pioggia - ma nelle Q2 l'asfalto era quasi asciutto: la chiave è stata mettere le gomme slick nel momento giusto, cioè nei minuti finali - è 4°, davanti a un Quartararo che ha dato un'ennesima dimostrazione di classe: il campione in carica è riuscito a limitare i danni e precede il bravissimo Bezzecchi, che con la Ducati del team di Valentino Rossi (presente a bordo pista con l'amico Albi Tebaldi) si prende un bel 6° posto, eccellente risultato per un esordiente. Una fila dietro, l'altro pilota della Vr46: Marini, fratello del Doc, comincerà dalla casella 8, stretto fra i due fratelli Marquez. Il Cannibale non è andato oltre il 9° tempo, aveva fatto molto bene ma il crono (che gli avrebbe assicurato la quarta posizione in griglia) gli è stato cancellato perché dopo la caduta di Pol Espargarò i commissari stavano sventolando la bandiera gialla. Sesta fila per i ducatisti Martin (13°) e Di Giannantonio, di loro c'è l'Aprilia di Vinales: non avevano passato le inquietanti Q1, aperte dal bruttissimo capitombolo di Bagnaia che aveva cominciato troppo presto con le gomme da asciutto. Dovizioso è 16° con la Yamaha satellite di With2, ma è dall'inizio dell'anno che il forlivese sta soffrendo. Male invece Bastianini, peggio Morbidelli: è solo 19°, questa stagione con la M1 assomiglia a un calvario.

Zarco: "Non me l'aspettavo". Aleix: "Che paura"

"Sono felice, non mi aspettavo la pole", dice Zarco. "Oggi la situazione era veramente complicata, la scelta delle gomme quasi impossibile: all'inizio le slick erano difficili da governare, la migliore strategia è stata quella di restare in pista  usando sempre le stesse gomme". Aleix Espargarò, si è spaventato: "L'asfalto era scivoloso, la gente cadeva ed erano incidenti brutti: non è stato facile mantenere fiducia e sicurezza, trovando il feeling giusto per un giro finale più veloce". Michele Zasa, responsabile della clinica mobile, conferma che Bagnaia non ha fratture alla spalla destra: "Una forte contusione scapolo-omerale. Però dice di avere un gran dolore, meglio fare altri controlli in ospedale".

Bastianini, il polso fa male: "Ma spero in una bella gara"

Bastianini esce dalla clinica mobile, cerca di non abbattersi: "Mi fanno male le dita e polso, ma non c'è niente di rotto per fortuna e domani potrò correre: mi spiace per il risultato, volevo entrare in Q2, questa caduta non ci voleva, forse la gomma era un po' fredda ma la verità è che ho sofferto in tutto il fine-settimana. Cerchiano di resettare tutto per domani: dovrò sfruttare bene il warm up e speriamo di fare qualcosa di bello in gara".