Moto2 Portogallo: drammatica caduta, 10 piloti fuori, nessun ferito grave
di Massimo Calandri , di Massimo CalandriPORTIMAO - La pioggia, che ha pesantemente condizionato tutto il fine-settimana del motomondiale rendendo infida la pista e provocando numerose cadute tra i campioni della MotoGP, è stata la causa di un impressionante incidente durante la gara di Moto2 che miracolosamente non si è tramutato in una tragedia. A 15 giri dal termine del gp del Portogallo sono stati coinvolti 10 piloti, traditi alla curva 2 da un improvviso scroscio d'acqua: dopo un primo scarto di Canet, Beaubier che lo seguiva ha perso il controllo e uno dopo l'altro sono finiti tutti sull'asfalto. Nella carambola di moto la MvAgusta del romano Simone Corsi ha preso fuoco, ci sono state cadute da brividi con atleti rotolati per decine di metri nella ghiaia.
I commissari di gara hanno naturalmente sventolato la bandiera rossa, interrompendo la corsa per una buona mezz'ora. Nessuno è rimasto ferito in maniera grave ma i 10 piloti (Beaubier, Canet, Fernandez, Ogura, Chantra, Lowes, Aren…
PORTIMAO - La pioggia, che ha pesantemente condizionato tutto il fine-settimana del motomondiale rendendo infida la pista e provocando numerose cadute tra i campioni della MotoGP, è stata la causa di un impressionante incidente durante la gara di Moto2 che miracolosamente non si è tramutato in una tragedia. A 15 giri dal termine del gp del Portogallo sono stati coinvolti 10 piloti, traditi alla curva 2 da un improvviso scroscio d'acqua: dopo un primo scarto di Canet, Beaubier che lo seguiva ha perso il controllo e uno dopo l'altro sono finiti tutti sull'asfalto. Nella carambola di moto la MvAgusta del romano Simone Corsi ha preso fuoco, ci sono state cadute da brividi con atleti rotolati per decine di metri nella ghiaia.
I commissari di gara hanno naturalmente sventolato la bandiera rossa, interrompendo la corsa per una buona mezz'ora. Nessuno è rimasto ferito in maniera grave ma i 10 piloti (Beaubier, Canet, Fernandez, Ogura, Chantra, Lowes, Arenas, gli italiani Arbolino e Corsi) non sono riusciti a tornare alla pit-lane in sella ai rispettivi mezzi, e come da regolamento non hanno più potuto partecipare alla corsa. Che è ripartita per soli 6 giri ancora ma senza lo sfortunatissimo Lorenzo Dalla Porta (di nuovo in griglia, la sua Kalex si è spenta): sono caduti Dixon e Niccolò Antonelli, alla fine ha vinto l'americano Joe Roberts dell'Italtrans Racing Team, secondo posto per il piemontese Celestino Vietti che suo malgrado ha approfittato dell'imprevista svolta nella corsa (in quel momento era molto più indietro rispetto ai migliori) per salire sul podio e incrementare la leadership mondiale rispetto a Ogura, Arbolino e Canet.
"Un risultato veramente incredibile, ma negli ultimi due giri della prima gara avevamo fatto dei buoni tempi: non so cosa avrebbe potuto accadere dopo. Sono stato fortunato a non restare coinvolto anche io nell'incidente. Nell'ultimo giro della seconda parte ho cercato di superare più piloti possibile". Terzo posto per lo spagnolo Jorge Navarro. Tra gli altri italiani, 11° Fenati e 15° Zaccone.